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Quali sono i migliori panettoni e pandori in Piemonte?

Elena Belliardi
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Panettoni e pandori in Piemonte a firma di Chef, pasticceri, panificatori e aziende. Nella corsa a questo difficile Natale 2020 non mancano prodotti speciali, conferme e qualche esagerazione.

Come ha avuto modo di dire un imprenditore del settore “arriveremo ad avere il panettone anche del benzinaio sotto casa”. Ma come abbiamo letto e studiato grazia a Nielsen, il mercato dell’artigianale è in crescita.

Ovviamente il nostro post non sarà una classifica dei migliori panettoni e pandori in Piemonte, ma solo una segnalazione. L’auspicio è che i consumatori scelgano di supportare gli artigiani o perlomeno le aziende del territorio.

Anche gli e-commerce come Piedmont Delights si sono attrezzati per offrire panettoni artigianali ai propri utenti.

Spoiler: nella segnalazione appaiono panettoni e pandori artigianali ed industriali. Segnaleremo le collaborazioni industriali e gli artigianali al 100%.

Ricordiamo anche che Torino ospita Una Mole di Panettoni, e qui potete trovare tutti i produttori partecipanti all’edizione 2020.

Pandò di Alberto Marchetti

Dopo Cremà, Zabà, Gatò, Rubatò e Tiramisù arriva Pandò, il dolce lievitato realizzato in collaborazione con Galup.

La filosofia è precisa: “solo quello che serve niente di più”. Pandò nasce senza conservanti, senza mono e digliceridi.

Fedele alla filosofia con la quale realizza i propri gelati, anche per Pandò si utilizzano solo ingredienti di filiera italiana, selezionati tra i produttori che da sempre collaborano con lui: Inalpi, Italia Zuccheri e Uova Fantolino.

Pandò ha la forma di un gianduiotto, il cioccolatino torinese famoso in tutto il mondo.

È stato pensato come un dolce da accompagnare con Cremà – la crema al gianduja –  e Zabà – lo zabaione nel vasetto – ma anche e soprattutto con il gelato.

Prosegue anche per Pandò la collaborazione di Alberto Marchetti con l’artista Giovanni Gastaldi che ne ha illustrato l’etichetta.

Buona per la colazione, perfetta come dessert, l’edizione limitata di Pandò (550 gr) è in vendita a € 18 nelle gelaterie Alberto Marchetti e on line su www.albertomarchetti.it

Ricordiamo che Casa Marchetti è diventata anche la Bottega del Panettone d’autore.

Nero de gli Aironi

Anche gli Aironi, rinomato brand del riso, si sono affidati a Galup per il co-sviluppo del loro panettone “Nero”. Ne avevamo già parlato in un post dedicato.

Panettoni e Pandori in Piemonte: Del Cambio

Lo Chef pâtissier Maicol Vitellozzi di Del Cambio propone il panettone in due versioni: tradizionale e con gianduja e pere, entrambi preparati secondo l’usanza piemontese, che li vuole leggermente più bassi e ricoperti il primo da una glassa con granella di zucchero e mandorle, il secondo con granella di zucchero e grué di cacao.

Al loro fianco, da una suggestione dello Chef Matteo Baronetto e dalla maestria del suo Chef Pâtissier, è nato il Giandoro, la base di un pandoro a forma di gianduiotto ingentilito da una spolverata di cacao e zucchero a velo, per omaggiare Torino celebrando la specialità per eccellenza della città.

Massimiliano Prete

Anche Massimiliano Prete, anima del Sesto Gusto e della lievitazione italiana, propone il suo panettone in tre versioni, ovviamente acquistabili sul suo sito. Il Classico a 25€ al kg, 29€ le altre due versioni. I fornitori di alcune materie prime sono Mauro Morandin e Guido Gobino.

Quest’anno è iniziata anche la collaborazione con Marcello Trentini e la sua Delmago Drinks.

Piedmont Delights: Natale con Brusa

Il nostro partner Piedmont Delights ha affidato il panettone di Natale a Brusa.

Nata nel 1974 in provincia di Biella come panificio, Brusa si evolve nel corso degli anni fino a diventare una realtà consolidata in Italia e all’estero. Specializzata nella produzione di pasticceria e prodotti da forno della più antica tradizione piemontese, ancora oggi l’azienda mantiene una conduzione famigliare e un forte attaccamento alla tradizione e alla cultura locale.

Dal 2004 l’azienda ha sede a Biella, dove nei tre laboratori, specializzati rispettivamente nella produzione di panetteria, grissini e pasticceria secca/ cioccolato vengono lavorate 1.800 tonnellate di prodotti all’anno.

Nel contesto delle Prealpi Biellesi ricche di risorse preziose, l’azienda seleziona accuratamente le materie prime che impiega nelle preparazioni tradizionali.

Per il Natale, Brusa mette in campo la Marica. Simile al Panettone, è preparata usando farina di ricotta insieme a mandorle e cannella, con lievitazione naturale per 72 ore.

Conserva ancora tutti i sapori tipici del Natale italiano. La Marica è un’opzione interessante per coloro che desiderano un diverso tipo di dessert per il periodo festivo. Sul sito a 18,50€ con taglio 800gr.

Panettoni e Pandori in Piemonte: Assedium Ritual Pastry

Anche il dinamico duo di Assedium si è preparato al Natale con un’offerta panettoni. Pezzature che vanno dai 400gr agli 800gr e quindi dai 16€ ai 35€. Il tutto, ovviamente, ordinabile dal loro sito.

Panettone Reale delle Langhe

Quest’anno il panettone di Gian Piero Vivalda sarà disponibile in 6 versioni, di cui 2 (qui la novità 2020) in edizione limitata di soli 300 pezzi.

L’uno è ai Frutti Rossi, creato con frutti canditi e semicanditi da Agrimontana in esclusiva per l’AtelieReale, così da ottenere un lievitato dal gusto fresco, leggero e con una bilanciata acidità.
Un panettone che invece della scorza d’arancia e uvette è impreziosito da fragoline, mirtilli selvatici, e lamponi semicanditi, oltre ad amarene candite; e con l’ulteriore nota aromatica dell’Inspiration Framboise di Valrhona, specialità a base di burro di cacao e di lampone.

L’altro è al Mandarino Candito dell’Antica Confetteria Romanengo, storica azienda ligure (esiste dal 1870) specializzata tra le altre attività nella canditura di frutta e legata a chef Vivalda per qualità e comunione d’intenti.

Il loro mandarino è candito intero secondo l’antico modello ottocentesco franco-italiano del forneau, peculiarità che consente al succo all’interno del frutto di concentrarsi armoniosamente in aroma e sostanze zuccherine, in un piacevole contrasto di croccante (la scorza) e liquido (il succo).

Peso netto: 750 gr. Prezzo: 32€ tranne il Panettone con Mandarino candito (40€). Sitohttps://www.anticacoronareale.it/ateliereale/ 

Pan Bianch: l’Evoluzione del pane e il panettone pinerolese

Pan Bianch raddoppia. Una nuova partnership, un nuovo punto vendita a Pinerolo. La sezione lievitati dolci si arricchisce con il  tradizionale panettone pinerolese, basso e con la glassa.

Dal 2009 Pan Bianch a Pinerolo è un punto di riferimento per pane, pizze, focacce.

In un anno difficile Davide Di Filippantonio, eccellenza artigiana del Piemonte dal 2012 con venti anni di esperienza nell’arte bianca, si appresta a raddoppiare e ad aprire, il 18 dicembre 2020, un secondo punto vendita nel cuore storico di Pinerolo.

Per affrontare la nuova avventura, che vedrà la sezione dolci avere un ruolo rilevante, Davide Di Filippantonio ha scelto come partner un nome illustre della pasticceria: Sergio Ferrua, da 35 anni esperto nell’ arte dei lievitati dolci e altri prodotti di pasticceria, panettone e cioccolato in primis e che dallo scorso febbraio, lo sta affiancando. 

Figlio di Giancarlo e nipote di quel Pietro Ferrua che nel 1922 inventò il panettone basso di Pinerolo diventato poi un marchio noto nel mondo.

Basso secondo la rigida tradizione di famiglia, ammantato di glassa, nelle versioni tradizionale, al cioccolato, ai marroni, alle albicocche con le mandorle.  Anche i formati tengono conto delle mutate esigenze in tempo di confinamento. E’ disponibile in versione mini, da 100 gr, molto apprezzato dai bambini e per la colazione delle feste, da 500 o 750 gr e da 1 kg.

Panettoni e Pandori del Piemonte: menzioni speciali

Come detto prima sono veramente tanti gli artigiani, non solo pasticceri, che si cimentano da anni sull’arte del panettone. Artigiani ma anche imprenditori.

Impossibile non menzionare Luca Scarcella, la collaborazione fra Agribiscotto Bakery e Chocolat di Gassino ma anche il nuovo marchio torinese NEH (a cui dedicheremo un post ad hoc). Tre giovani amici ed imprenditori si sono uniti per lanciare l’impresa e un panettore d’oro.

Fresco dell’apertura di un secondo punto vendita, Davide Appendino ha lanciato il suo panettone artigianale con gocce di cioccolato extrafondente monorigine Ecuador al 75%, lavorato con lievito madre in tre fasi. Costo 25€, taglio 750 gr.

Per altre menzioni, la brava Sandra Salerno ha scritto un bel pezzo per La Cucina Italiana.

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Elena Belliardi
Elena Belliardi

Appassionata di nuove tecnologie, web e comunicazione. Web professional, content editor, translation team leader, ma anche cultrice del cibo e del bere buono e - ahimè - super golosa!

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