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Lavazza apre in Cina: la caffetteria di Shangai

Dario Ujetto
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Lavazza apre in Cina la sua prima caffetteria/flagship store a Shangai. La Cina sta diventando uno dei mercati mondiali più attrattivi per i consumi della bevanda nera. Anche a Torino è diventata, ormai, una bevanda con proseliti e cultori e bar e caffetterie con grandi monorigini tra le proposte.

Lavazza, con la firma di un accordo con Yum China Holdings, vuole esplorare e sviluppare il concept dei coffee-shop Lavazza nel mercato cinese. L’alleanza è stata propiziata dalla consulenza dello studio legale Dentons, uno dei maggiori network legali al mondo. Juny Bai, responsabile del desk China di Dentons in Italia, ha fatto da tramite nella ricerca del partner adatto alla strategia di Lavazza.

La caffetteria Lavazza a Shangai

La caffetteria è stata aperta a Jing’an, uno dei quartieri storici al centro della Shanghai moderna. Nello spazio spicca un’enorme Carmencita, la storica moka Lavazza con l’inconfondibile forma a cono ma c’è anche Belle Epoque, la limited edition firmata Elektra e ispirata allo stile delle primissime macchine per espresso.

Lavazza apre in Cina con tutta la gamma dei grani di finissima qualità, tra cui Kafa e la Classic Collection. Il progetto si propone quindi di esportare non solo l’espresso della tradizione italiana, ma anche una varietà di tecniche di tostatura ed estrazione creata per il mercato cinese e denominata Bel Paese Coffee.

Nello store sono disponibili anche le creazioni del Lavazza Coffee Design, una carta di nuove ricette per proporre ai clienti cinesi l’esperienza innovativa del caffè.

“La Cina è un paese strategico, con un grande potenziale inespresso per quanto riguarda il mercato del caffè. Abbiamo cercato una via di accesso per affermare Lavazza in Cina e, successivamente, nel mercato asiatico: riteniamo che la partnership con Yum China rappresenti un primo importante passo in questa direzione” ha spiegato Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza.

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Dario Ujetto
Dario Ujetto

Da adolescente senza computer a quasi quarantenne googleiano DOC. Ovvero: come passare dalla lettura del giornale cartaceo, alla scrittura di un blog in meno di un nano secondo. Ma mi occupo anche di marketing, cibo, libri e comunicazione.

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