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Le montagne olimpiche Alta Valle di Susa: cosa vedere

Federica De Benedictis
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La lista dei luoghi delle montagne olimpiche Alta Valle di Susa è nel cuore di ogni torinese:

  • Sestriere, la località montana più nota e glamour;
  • Cesana Torinese, borgo medioevale collegato al comprensorio sciistico di Sansicario Alto;
  • L’eleganza di Sauze d’Oulx, da sempre meta prediletta dai turisti inglesi;
  • Bardonecchia, la preferita dai giovani, con la sua via Medail costellata di negozi e locali. Intorno, piccoli paesi e frazioni con tetti di pietra spioventi, baite in legno, sentieri fra i larici e profumo di gofri appena cotti sulla piastra di ghisa.

Sono le perle dell’Alta Valle di Susa che, unite, vanno a comporre la costellazione delle Montagne Olimpiche, protagoniste di molte gare delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Ogni Comune ha una propria identità e allo stesso tempo ognuno è collegato all’altro attraverso secoli di storia e cultura, sin dai tempi in cui re Cozio regnava sulle Alpi e stringeva patti con i Romani.

Il dialetto patois, i piatti tipici declinati nelle varianti locali, l’uso di dipingere le meridiane sui muri delle abitazioni, il silenzio antico nei boschi e nelle valli innevate. I fili che legano i paesi alpini delle Montagne Olimpiche Alta Valle di Susa sono molteplici e tutti da scoprire.

Continuano i nostri “percorsi” dentro e fuori la città di Torino.

Montagne Olimpiche Alta Valle di Susa: cosa vedere

Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand ed Ecomuseo Romean

Il Gran Bosco di Salbertrand ricopre un’area naturalistica vastissima composta per il 70% da boschi e per il rimanente 30% da pascoli e praterie di alta quota; il parco è accessibile da diversi punti della valle, da Chiomonte fino a Sauze d’Oulx, e i sentieri che lo solcano sono innumerevoli.

Al suo interno si trovano alcune tappe dell’Ecomuseo diffuso Colombano Romean, come la suggestiva riproduzione in legno a blockbau della smoke-sauna del celebre architetto finlandese Alvar Aalto, la miniera e la ghiacciaia ottocentesca.

Lago del Gad

Perla semi-nascosta nel fondovalle fra Salbertrand e Oulx, il lago del Gad o lago Orfù è uno dei laghetti alpini più belli delle Montagne Olimpiche.

Si può raggiungere in macchina dopo un breve pezzo di sterrato pianeggiante oppure a piedi arrivando dal centro della frazione Gad, ammirando le vette circostanti che si specchiano nelle sue acque dalle incredibili sfumature verdi-azzurre.

In estate c’è la possibilità di prendere il sole nella spiaggetta gestita da un circolo sportivo, con bar, tavoli da pic-nic e postazioni per grigliate intorno.

Valle Stretta e Lago Verde

Un altro lago gettonatissimo dagli escursionisti delle Montagne Olimpiche è il lago Verde in Valle Stretta, vallata franco-italiana fra Bardonecchia e la cittadina francese di Névache.

Il lago Verde si raggiunge con una camminata di un’ora circa partendo dal Rifugio I Re Magi ed è noto per la sua caratteristica colorazione e per il paesaggio autentico che lo circonda.

Valle Argentera

Vallata alpina secondaria rispetto alla Valsusa, la Valle Argentera si trova nel territorio del comune di Sauze di Cesana a breve distanza da Sestriere ed è percorsa da una strada sterrata comunale accessibile dalla SP215.

La Valle Argentera conserva un fascino quasi intatto rispetto ad altre zone delle Montagne Olimpiche ed è molto amata dagli escursionisti in estate e dagli sciatori fuori pista in inverno.

Shopping e Liberty a Bardonecchia

Il centro di Bardonecchia ha una doppia anima: quella alla moda legata alle tante boutique di pregio disseminate lungo via Medail, la strada dello shopping delle Montagne Olimpiche per antonomasia, e quella del volto Liberty dato da alcune palazzine di pregio edificate agli inizi del XX secolo, in contemporanea alla nascita del turismo alpino.

Punto focale dell’architettura Liberty di Bardonecchia è l’elegante Palazzo delle Feste, progettato dall’architetto Carlo Angelo Ceresa nel 1913 e attualmente in uso per eventi e congressi.

Botteghe e ristoranti delle Montagne Olimpiche

Cantina degli Alpini

Immersi nel calore di questa osteria sita poco fuori il centro di Cesana, fra arredi in legno e caminetti, potrete scoprire ricette autentiche della tradizione locale come le ghinefle.

Tipiche delle Montagne Olimpiche, sono simili a dei grossi gnocchi preparati con patate e mollica di pane di segale raffermo. Squisite e corroboranti.

Via Nazionale 1| Cesana Torinese (TO)

https://www.cantinadeglialpini.it/cantina-degli-alpini

Bardosteria

Voglia di una polentata con gli amici? La Bardosteria di via Medail è il posto giusto per un pranzo semplice, abbondante e conviviale.

Consigliata la polenta con i diversi condimenti – la concia su tutte – e i sontuosi taglieri di salumi e formaggi tipici del territorio.

Via Medail 33| Bardonecchia (TO)

Pasticceria Ugetti

Per una merenda ristoratrice nelle Montagne Olimpiche, un krapfen di Ugetti è il must!

La famosa pasticceria di Bardonecchia, sita sempre in via Medail, è nota in tutta l’Alta Valle di Susa per le sue prelibatezze, fra torte, pasticcini, cioccolatini e i sopra citati krapfen caldi sfornati nel pomeriggio, oggetto del desiderio di grandi e piccini.

Via Medail 80| Bardonecchia (TO)

https://www.ugetti.it/

Biovey

Dietro Biovey c’è un mondo. Un mondo fatto di gusto, di ricerca e di ricercatezza.

Biovey è un ristorante e locanda situato all’interno di Villa Myosotis, nel centro storico di Bardonecchia, ma è anche una gastronomia e un take-away gourmet.

Via G. Cantore 2| Bardonecchia (TO)

La Creperie da Carmen

Restiamo ancora a Bardonecchia per assaggiare ottime crepes dolci e salate e soprattutto i gofri. Per chi non li conoscesse, i gofri sono cialde da farcire tipiche delle Montagne Olimpiche, dalla forma tonda decorata da quadratini a nido d’ape, simili ai waffle ma diversi nella consistenza: sono infatti sottili e soprattutto croccanti, risultato della loro preparazione con speciali padelle in ghisa unte con lardo dette “gofriere” o “ferri per gofri”. Se non li avete mai assaggiati dovete rimediare appena possibile!

Campo Smith Regione Molino 4| Bardonecchia (TO)

Bar Jouvenceaux e One Room Alpine Art Suite

Salendo verso Sauze d’Oulx, fate una sosta nella panoramica frazione Jouvenceaux e cercate il bar omonimo. Gestione familiare e taglieri pantagruelici di formaggi e salumi sono i suoi punti di forza, oltre al menù della ristorazione piccolo e genuino.

Il Bar Jouvenceaux è anche a disposizione degli ospiti della adiacente One Room, la prima Alpine Art Suite costruita dall’artista e scultore Maurizio Perron con materiali naturali, seguendo i criteri della bio-ingegneria.

Frazione Jouvenceaux 35| Sauze d’Oulx (TO)

https://one-room.it/

La Casetta del Gad

Le pizze della Casetta del Gad, soffici e dai condimenti più che variegati, sono un’altra istituzione irrinunciabile per chi frequenta le Montagne Olimpiche Alta Valle di Susa in qualsiasi stagione. Il ristorante-pizzeria è collocato in frazione Gad ed è dotato anche di camere per il pernottamento.

Via Riccardo Ghiotti 19| Frazione Gad, Oulx (TO)

https://www.lacasettadelgad.it/

Caffè Vergnano 1882

L’egida della tradizione del caffè torinese Vergnano (l’azienda venne fondata a Chieri nel 1882) e il fascino di Sansicario, piccola stazione sciistica da sempre sinonimo di turismo montano d’élite, si uniscono in questo locale d’alta quota ideale per un aperitivo après-ski o per una colazione sulle piste.

Frazione Sansicario Alto| Cesana Torinese (TO)

https://www.facebook.com/caffevergnano1882cesana

Grialaltro

Una boutique di design di prestigio in mezzo alle montagne dell’Alta Valle di Susa? Eccola qui! Grialaltro si trova lungo la via principale del borgo di Cesana: varcare le sue porte vuol dire immergersi nella bellezza e nel lusso fra complementi d’arredo, profumi, cosmetica, abbigliamento e bijoux.

Via Roma 13| Cesana Torinese (TO)

https://www.facebook.com/grialaltro/

Casa Ronsil Wine

Anche fra le cime delle Montagne Olimpiche si possono scorgere dei vigneti: la viticoltura eroica di montagna ha una lunga storia molto spesso dimenticata, fra glorie e cadute.

Negli ultimi anni alcuni viticoltori hanno deciso di far rinascere vini di montagna della tradizione locale, fra cui Casa Ronsil, azienda vinicola di Chiomonte, e il suo Vino del Ghiaccio “Ice One” prodotto con uve di vitigni autoctoni Avanà, Becuet, Chatus.

Via Vittorio Emanuele 69| Chiomonte (TO)

https://casaronsilvini.it/

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