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Cosa vedere sul lago d’Orta, il più romantico d’Italia

Federica De Benedictis
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Cosa vedere sul lago d’Orta? Dicono sia il lago più romantico d’Italia e non posso che concordare: è un piccolo compendio di natura incontaminata, borghi da sogno, delizie da gustare abbracciato dalle Alpi.

Poco distante dal più noto lago Maggiore, il lago d’Orta è suddiviso fra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola ed è la meta ideale per un week-end fuori porta sia in autunno, quando si veste dei colori caldi del periodo, che nei mesi estivi, con i suoi lidi affacciati sull’acqua.

La sua storia ci parla di monasteri e di draghi leggendari, il suo presente ci racconta di un territorio fortemente votato al turismo e all’industria, con nomi storici del settore dei casalinghi – come Bialetti, Alessi, Girmi – e delle rubinetterie.

Questo è un articolo su cosa vedere sul lago d’Orta per non perdersi.

COME SI RAGGIUNGE IL LAGO D’ORTA

Il lago d’Orta dista da Torino circa 120 km. Il mezzo più comodo per raggiungerlo è la macchina tramite le autostrade A4 (Torino-Milano) prima e A26 (Gravellona-Toce) poi, con uscita a Borgomanero e seguendo le direzioni che portano al lago. C’è anche l’opzione treno, da Torino Porta Nuova 2 ore e 15 minuti circa con cambio a Novara e fermata alla stazione di Orta-Miasino.

COSA VEDERE SUL LAGO D’ORTA

Orta San Giulio

Iniziate il vostro itinerario alla scoperta del lago d’Orta con una passeggiata per le strette vie medioevali di Orta San Giulio, località posta sulla sponda orientale. Il paese, inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, è la meta di villeggiatura più nota della zona. L’abitato di Orta San Giulio si sviluppa intorno a piazza Motta, centro nevralgico del borgo sin dal Medioevo con l’edificio porticato detto Broletto come nucleo principale. Altre tappe: la via in salita verso la parrocchiale di Santa Maria Assunta, attorniata da antiche dimore nobiliari, la bella Villa Bossi sede comunale con lo splendido giardino affacciato sulle acque, il Sacro Monte dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità con vista panoramica sul lago.

Isola di San Giulio

Il vero gioiello di Orta si trova in mezzo al lago. Prendete uno dei battelli che partono dal porticciolo di piazza Motta a Orta San Giulio e fate rotta verso l’isola di San Giulio. Bastano circa 10 minuti di navigazione per tuffarsi in un’altra dimensione all’interno di un perimetro di appena 650 metri. Totalmente pedonale, l’isola è quasi per intero occupata dall’edificio dell’Abbazia Mater Ecclesiae; la leggenda narra che fu fondata da San Giulio dopo una strenua lotta contro i draghi. Verità e racconti popolari si intrecciano fra le mura di pietra dell’isola di San Giulio, rendendola ancora più magica agli occhi di chi la visita.

Omegna

Omegna è, insieme ad Orta San Giulio, una delle cittadine maggiori del lago d’Orta. Si trova a nord del bacino lacustre ed è famosa per aver dato i natali a due celebrità italiane: lo scrittore Gianni Rodari, autore di libri e filastrocche per l’infanzia, e la Moka Bialetti, con la sua tipica forma ottagonale disegnata da Alfonso Bialetti nel 1933 e diventata ben presto un’icona del Made in Italy nel mondo. Anche da Omegna potrete effettuare la navigazione con i battelli verso l’isola di San Giulio.

Museo Del Rubinetto a San Maurizio d’Opaglio

Fra le cose da vedere al lago d’Orta c’è un insolito museo dedicato alla storia dell’industria della rubinetteria in questo territorio. Il Museo del Rubinetto esplora ed espone il rapporto fra uomo e acqua, ripercorrendo la storia dell’igiene e e delle innovazioni tecnologiche legate all’acqua e al suo consumo quotidiano.

Legro, il paese dipinto

Legro è una frazione situata non lontano dalla stazione ferroviaria di Orta-Miasino, nota per i murales che dal 1998 abbelliscono le case del borgo. I soggetti di questo paese dipinto sono legati a due temi importanti per il lago d’Orta: i racconti fiabeschi di Gianni Rodari e le scene dei numerosi film girati sulle sue rive, fra cui “Il balordo”, “L’amante segreta”, “Una spina nel cuore”, “La voglia di vincere”, “Il piatto piange” e “La stanza del Vescovo”.

RISTORANTI E BOTTEGHE*

La Darbia

Residence, ristorante, cantina con piccolo vigneto vitato a Nebbiolo, punto panoramico mozzafiato in mezzo al bosco: La Darbia offre un’esperienza a tutto tondo a coloro che vogliono vivere e assaggiare il meglio del lago d’Orta.

Via per Miasino, Orta San Giulio (NO) 

Villa Crespi

Il celeberrimo chef Antonino Cannavacciuolo non necessita di introduzione e nemmeno la sua Villa Crespi, ristorante 2 stelle Michelin e hotel 5 stelle lusso sul lago d’Orta ospitato in un affascinante edificio in stile moresco. Da provare almeno una volta nella vita.

Via Fava 18, Orta San Giulio (NO)

Idea Dolce

Mentre passeggiate lungo la via principale del centro storico di Orta San Giulio, fate una sosta golosa in questa pasticceria e sala da tè con intimo dehor posto in un cortiletto interno.

Via Olina 7, Orta San Giulio (NO)

Enoteca Re Di Coppe

Per un aperitivo con vista sul lago d’Orta, l’indirizzo da segnare è quello dell’enoteca Re di Coppe, nella centralissima piazza Motta. Ampia selezione di vini, cocktail deliziosi, taglieri da dieci e lode con salumi e formaggi del territorio.

Piazza Motta 32, Orta San Giulio (NO)

Profumo di Orta

Una bottega di profumi artigianali e prodotti biologici per corpo e viso ispirati alle fragranze del lago e dei boschi circostanti.

Largo De Gregori 11, Orta San Giulio (NO)

Pasticceria Iraghi

Siete alla ricerca di un dolce souvenir? Vi consiglio un po’di shopping alla pasticceria Iraghi nel centro di Omegna: non perdetevi le Imperialine a base di nocciole, una ricetta segreta custodita con cura dai mastri pasticceri della bottega.

Via Felice Cavallotti 1, Omegna (VB)

Ristorante Imbarcadero

Sul lago più romantico del Piemonte, una cena romantica è d’obbligo: al ristorante Imbarcadero del borgo di Pella – sulla sponda occidentale – l’atmosfera elegante, la vista sull’isola di San Giulio e le squisite specialità di pesce renderanno unica la vostra serata a due.

Piazza Motta, Pella (NO)

Osteria San Martino

Un altro ristorante romantico vicino al lago d’Orta? Senza dubbio l’Osteria San Martino: pochi minuti in salita dal paese lacustre di Pettenasco e si raggiunge la piccola frazione Crabbia. In un edificio del 1700 è incastonata questa suggestiva osteria con b&b, accogliente e calda, che offre specialità tipiche piemontesi e qualche piatto rivisitato.

Vicolo chiuso 8, Pettenasco, fraz. Crabbia (NO)

*Tutti gli orari di apertura dei locali hanno subito variazioni dopo l’entrata in vigore del DPCM 25 ottobre.

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