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Vigna della Regina di Balbiano premiata anche nel 2020

Massimo Gioscia
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La “Vigna della Regina” di Balbiano vede un 2020 di autorevoli riconoscimenti, grazie ad un percorso di crescita costante e di un lavoro serio e rigoroso cominciato dall’Azienda Vitivinicola Balbiano nel 2005.

Partiamo dalla Guida Vini d’Italia Gambero Rosso, che per la prima volta nella storia ha segnalato al suo interno un Freisa di Chieri e, nello specifico, il Vigna della Regina ‘16, descritto come “una Freisa Superiore ’16 floreale e speziata, armonica ed elegante”

Non è tutto: nella Guida l’azienda Balbiano viene anche menzionata per il Freisa di Chieri Federico I Barbarossa (premiato anche nel Wine Hunter Merano Wine Festival) e per il Freisa di Chieri Surpreisa ’19.

Il Freisa di Chieri DOC Superiore “Vigna della Regina 2016” ha ricevuto poi lOro delPremio WOW” di Civiltà del Bere, punto di riferimento per il mondo vitivinicolo.

L’annata 2016 del Vigna della Regina ha poi ricevuto 96/100 su Doctor Wine, grazie al puntuale giudizio di Daniele Cernilli, ed è stata menzionata nella guida Slowine di Slowfood, in attesa di possibili nuovi riconoscimenti sulla guida AIS e la guida Espresso di prossima uscita.

La pluri-premiata annata 2016 del “Vigna della Regina” ora si può anche assaporare.

È possibile infatti acquistare le sue bottiglie presso le Cantine Balbiano ad Andezeno (TO), direttamente alla Villa della Regina a Torino, sullo store online (shop.balbiano.com) e presso alcune delle migliori enoteche di Torino.

Spiega Luca Balbiano dell’Azienda Vitivinicola Balbiano e gestore del vigneto urbano torinese – “quando nel 2005 siamo partiti con il recupero di Vigna della Regina avevamo di fronte più ostacoli che opportunità. Ma, oltre all’idea di riconsegnare a Torino un inestimabile tesoro, avevamo in testa il progetto di fare un vino che fosse all’altezza delle sue nobili origini. Questa pioggia di riconoscimenti certifica che forse ce l’abbiamo fatta ma, nello stesso tempo, serve da sprone per non mollare e per continuare sulla strada che, con fatica e tanto entusiasmo, abbiamo intrapreso”.

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