lunedì 11 agosto 2014

CHIUSURA DELLA RUSSIA. DISASTRO PER IL PIEMONTE


12mila quintali di pesche rimandati al mittente. E il mittente sono i produttori piemontesi. 
La chiusura delle frontiere russe, decretate dal Presidente della Federazione Vladimir Putin (in risposta alle sanzioni U.E. per la questione ucraina), è l'ennesima crisi che devono affrontare le aziende produttrici di frutta del Piemonte.
Un kilo di pesche è pagato a monte 20centesimi di €, un caffè è pagato quindi con sei kili. Una situazione insostenibile per il sistema delle aziende piemontesi.
Molte voci di Coldiretti denunciano da tempo una situazione di crisi. Ma quali sono le soluzioni?
La Russia era un mercato cruciale per il Piemonte, e ora la chiusura va a sommarsi ad una stagione climatica negativa e alla guerra dei prezzi che falcidiano il mercato a monte della filiera.
I produttori non possono aspettare settembre per una soluzione; ma anche il sistema Piemonte deve trovare soluzioni di mercato e di norme per rendere redditiva la produzione di frutta.

Nota dalla redazione: saremo in pausa fino al 27 agosto.

giovedì 7 agosto 2014

LAST MINUTE SOTTO CASA - BELLA IDEA O ENNESIMO BUCO NELL'ACQUA?



Ieri su La Stampa la brava Emanuela Minucci segnalava il servizio "Last Minute sotto casa" e il sito a cui iscriversi per partecipare (QUI link).

Abbiamo indagato e scoperto che il sito è gestito dalla Dealalala di Finisiano Calia, che da dicembre 2012 gestisce questo servizio di couponing.

Il sito ASCOM spiega il progetto nei dettagli.

“La nostra adesione al progetto Dealalalaspiega Maria Luisa Coppa, presidente dell’Ascom torinese – deriva dalla sua reale capacità di accelerare on- line le opportunità d’incontro fra la domanda e l’offerta e quindi di incentivare in qualche misura i consumi. Con notevoli vantaggi per entrambe le parti, esercenti e clienti. Ai nostri imprenditori, con una spesa sicuramente ragionevole, dà la possibilità di decidere in autonomia cosa promuovere, a quale prezzo e quando e, soprattutto, garantisce la certezza che la loro offerta venga visualizzata proprio da chi ne è interessato in quel preciso momento. Altro dato importante, il fatto che per diventare partner Dealalala non è necessario garantire un fatturato minimo, basta semplicemente avere Partita Iva”.

“Non siamo un gruppo d’acquisto – aggiunge in proposito Finisiano Calia, ideatore di Dealalala – non vendiamo coupon e non prendiamo provvigioni. Soprattutto in momenti come quelli attuali in cui la capacità di spesa della gente è ridotta al minimo, dobbiamo cercare soluzioni facili, funzionali ed accessibili a tutti. Per prenotare su Dealalala le offerte o i tanti omaggi rigorosamente last-minute (solo le occasioni del giorno) messi a disposizione dai nostri partner commerciali, non bisogna infatti possedere una carta di credito o un conto paypal perché non sono richiesti pagamenti on line anticipati: i coupon sono gratuiti e si paga direttamente il negoziante solo dopo aver usufruito del servizio”.

I dati di “gradimento” del servizio Dealalala (brand che unisce idealmente il termine inglese “deal”- affare, occasione, con la parola “lalala” ad esprimere la leggerezza e la semplicità dello strumento) sono decisamente confortanti.
A poco più di tre mesi dalla messa on-line e senza ancora il supporto di alcuna promozione, ma solo attraverso il “passa parola”, “il sito – conclude Calia – registra a oggi più di 18mila utenti iscritti ed oltre 100 partner commerciali”.
 
Non è nostra intenzione giudicare la fattibilità o la gestione del servizio.
Ci limitiamo ad avanzare alcuni dubbi sulla redditività del progetto, che non essendo una ONLUS dovrà avere un flusso di ricavo per sopravvivere (quale?) e alla scalabilità del servizio (quale massa critica rende il servizio sostenibile?).
Inoltre, senza promozione, vediamo difficile emergere rispetto ai tanti servizi analoghi.
 
Per chi volesse sapere come funziona il servizio, ecco il video.

lunedì 4 agosto 2014

CENTRALE DEL LATTE AL CIOCCOLATO! CDT SI ALLEA CON ODILLA CHOCOLAT


Nel piovoso agosto torinese si annuncia il miglioramento dei conti della Centrale del Latte di Torino, marchio storico per la Città e la regione.

Nel primo semestre 2014 i ricavi netti consolidati sono saliti a 51,1 mil€ (+5%) per effetto dello sbarco sul mercato cinese (QUI post di Eat Piemonte).
Nonostante l'aumento del prezzo del latte come materia prima (che ha portato ad un peggioramento dell'EBITDA) il risultato operativo (EBIT) ha registrato una crescita del 52,8%.
Lo stabilimento verrà rilocalizzato nell'ex area Mirafiori (ora TNE) dove i lavori proseguono.

Inoltre, Centrale del Latte ha acquistato il 50% di Odilla Chocolat piccola eccellenza artigianale di Gabriele Maiolani.
La sinergia porterà ad un ampliamento sia del laboratorio produttivo sia della rete commerciale, oggi presente con un solo negozio (in via F.lli Carle a Torino).

venerdì 1 agosto 2014

OPEN BALADIN FEST A TORINO!




Teo Musso l'aveva promesso. Piazzale Valdo Fusi, a Torino, diventerà non solo la location di Open Baladin ma anche il centro di aggregazione per la birra artigianale italiana.

E il 30 e 31 agosto questa promessa diventerà realtà!

Open Baladin Fest è il nuovo progetto di condivisione della cultura birraria di Baladin. Un evento alla sua prima edizione che nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso annuale con un tema dedicato per ogni edizione ma con un unico filo conduttore: promuovere la cultura della birra artigianale italiana.

Il 2014 sarà l’anno della “maggiore età”. Il tema è “DICIOTTO ANNI DI BIRRA VIVA IN ITALIA”.

I protagonisti saranno proprio i birrai, inviati a raccontarsi, a raccontare le loro birre e a fare un punto, in pubblico, sui primi 18 anni della birra artigianale italiana.

160 Birre Vive alla spina! Tutte rigorosamente artigianali, non pastorizzate (vive!) e tutte, ma proprio tutte, presentate e descritte nel corso dei due giorni dai birrai e da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska.

La domenica si aprirà all’insegna degli homebrewer con una “cotta pubblica”, grazie alla collaborazione dell’associazione Birrando e Gustando.

Nei due giorni, si svolgeranno delle “Officine Gastronomiche Birrarie” presentate dalla chef belga Caroline Noel e raccontate da Chef Kumalè. Posti limitati: per prenotarsi chef@kumale.net.

La degustazione di birra verrà accompagnata con un’offerta di 5 cucine di strada italiane selezionate da Vittorio Castellani, Chef Kumalè. Saranno con noi: Consorzio Focaccia di Recco (Liguria) – La Bombetta della valle d’Itra (Puglia) – Lampredotto e trippa fiorentina (Toscana) – Il gnocco fritto (Emilia Romagna) - La patata ripiena (Piemonte)
A completare la proposta culinaria, saranno i fritti e gli hamburger preparati dai ragazzi di Open Baladin Torino.

SlowFood proporrà al pubblico la “Guida alle birre d’Italia”, edizione 2015. MoBI, Movimento Birrario Italiano, presenterà la ”Guida MoBI ai Locali Birrari” italiani.

Nelle due giornate di festa, la musica sarà suonata in acustica da Brass Band di altissimo livello con lo scopo di creare dei veri e propri momenti di allegria “unplugged” mentre il sottofondo musicale con DJ set e lo speakeraggio saranno gestiti da Cocina Clandestina programma dedicato al cibo di radio #GRP.

Verrà organizzato, assieme all’associazione sportiva dilettantistica Skatebording Torino, un contest sportivo della durata di due giorni, in cui skater locali e non si esibiranno in performance con lo scopo di determinare un “best trick” per ogni giornata di gare.

La domenica 31 Agosto mattino, verrà organizzata, per i più piccoli o per i neofiti, una scuola/evento di avvicinamento allo skatebording tenuta dai ragazzi dell’associazione stessa.

Sempre nell’ambito di una ricerca di convivenza corretta e condivisa, nei due giorni verrà allestito un “Graffiti Live Painting” con tema “Open Baladin e Skaters di Valdo Fusi”. I writer esprimeranno la loro arte su pannelli messi loro a disposizione dall’organizzazione.

Le informazioni chiave:
Nome dell’evento: Open Baladin Fest 2014 “18 anni di Birra Viva in Italia”.
Dove: Torino – Piazzale Valdo Fusi.
Quando: dal 30 al 31 Agosto.
Ora: 30 Agosto dalle 18 alla 1 -- 31 Agosto dalle 10:30 alla 1.

L’evento in breve:
❶ E’ la Festa dei 18 anni della birra artigianale italiana!
❷ 160 Birre Vive alla spina!
❸ 6 Cucine di Strada!
❹ Officine Gastronomiche Birrarie (show cooking)!
❺ Cotta Pubblica!
❻ Mastri birrai che si raccontano!
❼ Brass Band!
❽ Skate Contest!
❾ Graffiti Live Panting!
❿ Scuola di skate!

martedì 29 luglio 2014

FERRERO - L'ECCELLENZA PARTE DALLA FABBRICA


Molte volte ci troviamo a parlare di crisi, chiusure, licenziamenti, progetti strampalati, svendite all'estero e mancanza di strategie.
Ma il nostro blog nasce per parlare di eccellenze. 
E anche nei rapporti con le risorse umane aziendali la Multinazionale Ferrero è al top in Italia.
E' di ieri la notizia che i 3.000 lavoratori della Ferrero avranno un premio variabile di 6.075€ in tre anni (1.900€ nel 2015, 2.025€ nel 2016 e 2.150€ nel 2017) che, a regime, porterà a un aumento di oltre il 13% rispetto all'ultimo integrativo. 
Lo prevede l'accordo firmato da Fai, Flai e Uila con l'azienda, che sarà ora votato dai lavoratori. 

"E' un buon accordo che offre ai circa 3.000 lavoratori della Ferrero, oltre a un aumento consistente del salario variabile, anche stabilità e continuità occupazionale", spiegano i sindacati. 
"L'integrativo contiene - spiegano i segretari provinciali di Cuneo di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil Franco Feria, Giancarlo Pelucchi e Alberto Battaglino - un capitolo ad hoc, denominato 'Investimenti area industriale' che descrive le iniziative imprenditoriali e gli investimenti che l'azienda intraprenderà nel triennio, anche per mantenere stabile l'occupazione nei siti italiani, a partire da Alba che si conferma la capitale dell'innovazione, del gusto e della produzione del Gruppo".

I sindacati ricordano le novità, in particolare il capitolo relativo alla formazione permanente e alla necessità di aumentare le competenze professionali dei lavoratori, l'aumento da 2 a 3 delle mezze giornate di permesso per le visite pediatriche dei figli di età tra 0 e 14 anni, una ulteriore giornata di permesso al padre in occasione della nascita del figlio rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale e la possibilità di attivare forme di part-time a fronte di specifiche esigenze.

L'eccellenza si inizia a costruire fin dentro alla fabbrica...


lunedì 28 luglio 2014

SI SPEGNE ANTONIO TINARELLI SENIOR DEL RISO ITALIANO


Antonio Tinarelli si è spento a 92 anni nella sua casa di Vercelli. Oggi i funerali nella Chiesa di San Michele, sempre a Vercelli.

Il suo curriculum, nel campo della risicoltura, non lascia spazio a discussioni: se ne va un grande innovatore e un grande conoscitore del riso italiano.
Soprattutto grazie a lui il riso italiano è eccellenza. Agronomo di fama mondiale, nella prima parte degli anni sessanta ha messo in coltivazione creazioni universalmente conosciute come il Sant'Andrea, il Baldo, il Roma, il Ribe e l'Europa.

Un altro agronomo, Giuseppe Sarasso, ne ricorda l'avventura umana e professionale sul portare Riso Italiano
Il tratto comune dei ricordi di amici e conoscenti è la grande dedizione al lavoro e alla "causa" del riso coltivato.
Sette anni fa anche Carlin Petrini lo descrisse su (QUI La Repubblica) come l'uomo che "cambiò il modo di coltivare il riso"
Se ne è andato alle porte di Expo2015, il mega evento che (fra gli altri) celebrerà il riso come alimento base dell'umanità.


giovedì 24 luglio 2014

AREA CONTINASSA - UN PROGETTO CONCRETO TARGATO JUVENTUS F.C.


Un progetto concreto porterà a nuova vista un'intera area di 176.000 mq in zona Torino Nord
Parliamo dell'area "Continassa" che attraverso un Piano esecutivo convenzionato (PEC) è stata ceduta per 11,7 mil€ dalla Città di Torino alla Juventus F.C.
In data 22 luglio 2014 la Giunta Comunale ha definitivamente approvato il PEC.

Aldo Mazzia, CEO di Juventus F.C., ha parlato di un investimento complessivo di 92 mil€ per la costruzione di servizi per il team calcistico e strutture per il pubblico.
Posta proprio al fianco dello Juventus Stadium, nella nuova area non sorgerà il cinema Multisala ma spazi "core business" calcistici oltre che spazi food. Si parla di un'area per un retailer del cibo di qualità (Farinetti ne sa qualcosa?).

Rispetto al progetto originale spariscono Multisala ed area residenziale, a favore di area retail, albergo e altri servizi.
Un luogo, fino ad oggi abbandonato, che rappresenta una possibilità di riqualificazione per una parte della città e anche per la promozione delle eccellenze piemontesi.
Termine prevista per i lavori fine 2016/inizio 2017.
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