martedì 30 settembre 2014

IL BLUPUM RADDOPPIA!



Siamo stati alla Drogheria di Blupum. Apre ufficialmente oggi, proprio sopra il ristorante. Un grande lavoro di squadra che arricchisce il panorama gastronomico di Ivrea e del Canavese.
Vi riportiamo sotto la presentazione della nuova iniziativa:

Un emporio del gusto, con un’offerta che si trasforma ad ogni ora del giorno, tutti i giorni, per un’esperienza gastronomica non-stop.

E’ la Drogheria Blupum, che apre al pubblico il 30 settembre dalle ore 10, collocata proprio sopra la Trattoria, a Ivrea, in Corso Botta 38.
Come la Trattoria, che propone una cucina della tradizione italiana in chiave contemporanea, anche la Drogheria, vivrà back to the future and back to the past.
Infatti, nonostante il nome, che richiama le botteghe d’antan, qui tutto sarà caratterizzato da un forte contenuto interattivo che permetterà una customer experience 2.0: il cliente potrà in tempo reale sfogliare i tablet posti su ogni scaffale tematico – dove cioè trovare prodotti raggruppati secondo un argomento, come La Notte, La Pasta, Il Viaggio… - per avere tutte le informazioni relative al prodotto individuato, dal riso alla pasta, dalle confetture alle farine bio, dalle conserve all’olio extravergine d’oliva.

Oltre alla possibilità di acquistare prodotti gastronomici nazionali ed internazionali selezionati da Scabin, il cliente della Drogheria potrà gustare le esclusive ricette a base di caffè, ordinare e portare a casa dal take-away del banco gastronomico, a pranzo e a cena, i piatti della Trattoria, fare una pausa e gustare, seduto ai tavolini del locale, i panini gourmet e le proposte di street food. Infine, nel tardo pomeriggio, la Drogheria proporrà il rito dell’aperitivo serale gourmand con i drink classici - Negroni, Spritz, Mojito, Americano - serviti in caraffe, accompagnati da proposte e assaggi maison.

BLUPUM, corso Botta 38, Ivrea (TO).

Mar – Sab: 12.00 – 14.30, 19.00 – 22.00 / Dom: 12.00 – 14.30;
per informazioni e prenotazioni: +39 333 3146158.

giovedì 25 settembre 2014

PIAZZA DEI MESTIERI COMPIE 10 ANNI


Piazza dei Mestieri compie 10 anni. 
Dal 28 settembre al 4 ottobre (#LAPIAZZA10) un fitto programma di festeggiamenti celebrerà il progetto che vede come principale obiettivo la valorizzazione del potenziale giovanile e la formazione professionale.
Oggi Piazza dei Mestieri è uno spazio di 7.000mq e un punto di riferimento per la città di Torino. Un lungo elenco di sostenitori pubblici e privati accompagna l'attività della Fondazione.
Dario Oddifreddi, Presidente della Fondazione Piazza dei Mesteri, ha scritto e parlato di numeri formativi importanti e di grandi risultati raggiunti.
Uno dei simboli "foodie" del decennale sarà la nuova birra dedicata a Torino.
Domenica 28 settembre, in via Jacopo Durandi 13, la "Chellerina" (opera di 4 mastri birrai torinesi) terrà a battesimo la sua prima "cotta" pubblica. Le chellerine erano le lavoratrici femminili dei 114 birrifici ottocenteschi torinesi (tutto torna ...) lanciate dal Birrificio Boringhieri.
Un'occasione per conoscere i segreti della birra artigianale direttamente dai maestri torinesi.


mercoledì 24 settembre 2014

BLUPUM E MUSEO DEL CINEMA - DUE APERTURE DA SEGUIRE CON EAT PIEMONTE



Due appuntamenti piemontesi per il mondo del cibo.
L'inaugurazione della drogheria di Blupum, domani in quel di Ivrea, e l'apertura dell'Eataly-Vergnano della Mole Antonelliana/Museo del Cinema (6 ottobre 2014).

Sarà possibile seguire gli eventi, vedere le foto e i nostri commenti sul nostro profilo Twitter di Eat Piemonte (@eatpiemonte),sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram (@eatpiemonte).

SALAME COTTO DEL MONFERRATO - PROSSIMA DOP PIEMONTESE?




Massimo Morando è il Presidente del Consorzio dei produttori del Salame Cotto del Monferrato. Abbiamo scambiato con lui alcune battute sulla "salute" di questo prodotto piemontese.

Partiamo dai confini economici del prodotto. Quanto fattura il prodotto, quali sono i suoi confini e quanto viene venduto in Italia e all'estero? 
 
Il Salame Cotto in particolare il Salame Cotto Monferrato è un prodotto di salumeria tipico del Piemonte. La produzione, a parte pochissime eccezioni, è ad appannaggio di piccole o medie aziende di trasformazione e botteghe di macelleria. La produzione presunta nel Monferrato si aggira sui 2500 quintali/anno prodotti e venduti esclusivamente sul territorio regionale.

Quanto è conosciuto il prodotto fuori dai confini piemontesi?
 
Il prodotto Salame Cotto Monferrato è praticamente sconosciuto fuori dai confini del Piemonte ma ritengo abbia possibilità importanti di sviluppo comprovato dal fatto che, dove riusciamo a farlo arrivare al di fuori della distribuzione organizzata (Milano ,Roma e Genova) ha risultati di vendita importanti sopratutto se seguita da degustazioni.
 
Quali sono le vostre iniziative per sviluppare la conoscenza del prodotto?
 
Prima di tutto la nascita della nostra associazione. Il progetto, nato con il contributo del Gal del Basso Monferrato un anno fa, ha prima puntato sulla creazione di un disciplinare di produzione comune a tutti i produttori firmato e condiviso oggi da 14 aziende (QUI lista) in contemporanea con la stesura da parte dell'Onas (associazione nazionale assaggiatori salumi) di un profilo sensoriale
E' importante sapere che sono pochissimi i prodotti alimentari che possono vantare un profilo sensoriale (inclusi prodotti DOP e IGP). 
Tutte queste informazioni compreso il disciplinare si trovano sul nostro sito www.salamecottomonferrato.it.
 
In seguito abbiamo istituito un concorso con l'aiuto del Liceo Artistico di Asti per la studio e la creazione del logo Salame Cotto Monferrato
Ai due studenti vincitori è stata assegnata una borsa di studio di 500€ e la stessa cifra è stata donata all'istituto quale contributo , a questa iniziativa hanno dato molto risalto la stampa locale.

In questi mesi è partito un progetto legato allo sviluppo della conoscenza del marchio tramite social network, eventi a respiro nazionale, presenza all'ultima edizione della Douja d'Or, presenza al prossimo Salone del Gusto.
Abbiamo discusso recentemente con l'assessore regionale Giorgio Ferrero sulla possibilità di poter creare una sorta di presentazione ufficiale o convegno; studieremo nei prossimi giorni i dettagli proprio allo Stand della Regine Piemonte durante il Salone , poi punteremo all'Expo 2015 per dar maggior risalto al progetto.
Il nostro impegno per il prossimo anno sarà quello, come Associazione, di uscire dai confini regionali e portare sul territorio il nostro splendido salume.

lunedì 22 settembre 2014

#GUSTERLUISET - VINCERE LA SCOMMESSA DEL GUSTO


Ospiti di AgriSalumeria Luiset per il #GusterLuiset (un educational sul wurstel prodotto dall'azienda) abbiamo potuto toccare con mano una realtà in piena salute.

Accompagnato dal decano Gino Casetta alla scoperta della linea di produzione e dello stabilimento (inaugurato due anni fa) abbiamo visitato le aree di lavoro e parte dell'allevamento.
Una piena immersione nel Piemonte che funziona, una realtà familiare ormai a pieno titolo entrata nella vita di Eat Piemonte.
I sorrisi di Gino, Chiara e Mauro Casetta stanno portando il nome Luiset in giro per l'Europa, finalmente oltre i confini italiani.
35 prodotti di gamma (qui la linea salumi) per portare un territorio e una filosofia di lavoro nell'Olimpo del buon cibo italiano.
La strada è ancora lunga, ma basta vedere lo stabilimento e l'attenzione per l'ambiente e la salute animale per rendersi conto che Luiset è una scommessa vinta.
Non vogliamo influenzare nessuno. Cercate e comprate il prodotto e degustate. A voi il giudizio finale.

P.S: un ringraziamento a Valentina Casetta per l'invito e l'organizzazione.


Mauro e Chiara Casetta. La seconda generazione LUISET (foto di Davide Vitano).

venerdì 19 settembre 2014

SHIT AND DIE - ONE TORINO FIRMATA DA CATTELAN

Maurizio Cattelan - curatore di ONE TORINO 2014

Usciamo per un momento dall'ambito cibo per segnalare una grande novità della settimana dell'Arte torinese (dal 5 al 10 novembre 2014).

Al fianco di Artissima, The Others, Photissima, Paratissima e di tutte le altre iniziative culturali collaterali che animano la Torino artistica di inizio novembre Maurizio Cattelan firmerà la mostra "Shit and Die" One Torino.
Uno dei principali artisti italiani contemporanei ha regalato a Torino il privilegio di una mostra che racconterà la città attraverso i tesori dei suoi Musei.

Nella cornice di Palazzo Cavour, Cattelan accenderà i riflettori su Torino attraverso un percorso curatoriale certo non privo di sorprese, provocazioni e choc per parrucconi (inaugurazione il 5 novembre, chiusura 11 gennaio 2015).

Leggi approfondimento su Gazzetta Torino e Artslife.

giovedì 18 settembre 2014

FESTA DEL PANE A SAVIGLIANO - PANE MANIAC!



Il pane è ormai un prodotto "cool". Come avvenne per gelato e birra artigianale richiama appassionati e nuove imprese.

Ed è un bene per il Piemonte e il sistema agroalimentare italiano.

Dal 27 al 28 settembre, a Savigliano, la Festa del Pane (qui sito) aprirà al pubblico per spiegare e mostrare quello che il mercato offre oggi:

Anche quest’anno torna la Festa del pane.
Dal 27 al 28 settembre Savigliano celebrerà l’alimento principe della nostra tavola con una affascinante festa.
Il pane, sintesi dell’identità dei luoghi, del lavoro dei campi, della sapienza artigiana, del commercio, dei gusti, dei simboli e delle credenze, sarà infatti il protagonista assoluto di incontri, spettacoli, laboratori e concerti.
Piazza del Popolo sarà laboratorio a cielo aperto, con un’area adibita a deposito farine, una panetteria dove i più golosi potranno trovare un’ampia scelta di specialità locali e regionali, una zona dove si alterneranno i panificatori ospiti che illustreranno ai visitatori tutti processi dell’arte panificatoria, dal chicco fino alla pagnotta attraverso le mille forme del pane.
Insomma pane per i vostri denti e pane per tutti i gusti.
Pane da guardare, pane da assaggiare, pane da impastare, pane da raccontare e pane da ascoltare. E, ancora, pane da condividere, poiché il pane attraversa le generazioni ed è denominatore comune alle popolazioni di tutto il mondo, da nord a sud, con le sue forme più strane e i suoi sapori più diversi.
Una manifestazione ricca di sorprese che coinvolgerà dunque l’agricoltura, il commercio, l’arte e la tradizione e che si rivolgerà a grandi e piccini in un percorso nella storia del pane che solleticherà palato e intelletto.

Tante le collaborazioni e gli sponsor, fra cui anche il ritorno del mitico Street Sandwich Lab di Cocina Clandestina.
Scoprite il programma QUI.
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