Bottega Macario

PinGuido è un ottimo stick, ma era necessario?

A Torino e Milano arriva il nuovo prodotto di Guido Gobino, battezzato PinGuido. O come li ha chiamati l’azienda “Stick”, dei sorbetti-gelato da passeggio.

Il comunicato stampa dell’azienda recita: “Prodotti nel Laboratorio dell’azienda, gli Stik di Guido Gobino utilizzano esclusivamente gli ingredienti tradizionali della Cioccolateria, dalle migliori varietà di Cacao alle Nocciole (rigorosamente IGP Piemonte), al Caffè e alla frutta di stagione. La fantasia creativa ritorna anche nella scelta dei gusti degli Stik, a partire dal “PinGuido”, reinterpretazione del tradizionale pinguino al cioccolato. Ci saranno poi il ciocco e fragola, quello alla granella di nocciola, al caffè Leonardo Lelli, alla polpa di frutta e tanti altri”.

Nella bottega di via Lagrange li abbiamo provati, al costo di 3€ ognuno. La qualità è altissima, pienamente in linea con gli altri prodotti Gobino.

Chiaramente il PinGuido nasce per de-stagionalizzare la gamma dell’azienda, andando ad erodere ricavi nel mondo della gelateria artigianale di qualità.

Sempre il comunicato recita: “la fantasia creativa ritorna anche nella scelta dei gusti degli Stik, a partire dal “PinGuido”, reinterpretazione del tradizionale pinguino al cioccolato. Ci saranno poi il ciocco e fragola, quello alla granella di nocciola, al caffè Leonardo Lelli, alla polpa di frutta e tanti altri.

Da questo fine settimana gli Stik di Guido Gobino saranno in vendita in esclusiva nelle Botteghe di Torino di Via Lagrange e Corso Vittorio Emanuele II, e in quella di Corso Garibaldi a Milano.

L’assortimento completo è ancora top secret: ogni fine settimana sarà proposto un gusto nuovo a
sorpresa, per deliziare anche i palati più intransigenti”.

Perchè il nome PinGuido?

Guido Gobino fa quindi chiaramente riferimento ad uno dei prodotto icona di Torino, il celebre Pinguino di Pepino.

Pensando ad una collaborazione fra le due aziende, abbiamo fatto i complimenti ad Edoardo Cavagnino, il giovane Presidente di Gelati Pepino (protagonista, fra l’altro, di numerose Pinguinerie di Pepino dove questo tipo di gelato è protagonista).

Purtroppo Cavagnino ci ha informato che il PinGuido non è risultato di una collaborazione, ma progetto totalmente autonomo di Guido Gobino.

Una bella gaffe per Eat Piemonte ed il sottoscritto!

Ma perchè utilizzare un naming così simile al prodotto di punta di un concorrente, oltretutto parte della stessa rete di imprese Exclusive Brands Torino? Non si rischia di confondere il consumatore e farsi del male fra aziende di eccellenza del medesimo territorio?

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