Economia e analisi

Green Pea: come passare da Petrini a Greta Thunberg

Green Pea

Prima di tutto la notizia.

Green Pea, il primo Green Retail Park, aprirà i battenti il 31 agosto 2020.

Chi frequenta Eataly Lingotto o il Lingotto vede da tempo il cantiere.

Eat Piemonte ha avuto la fortuna di assistere ad una presentazione finale del progetto da parte di Francesco Farinetti, CEO dell’azienda.

L’occasione è stata il tavolo della Affinità, l’appuntamento periodico che Affini organizza per raccogliere partner e giornalisti intorno ad un tema o alla presentazione di un prodotto.

Protagonista del pranzo era la grappa, con l’Istituto Tutela Grappa del Trentino e Distilleria Montanaro.

 

Green-Pea-Torino

Green Pea e Francesco Farinetti: come sarà?

Da guardare il video, in cui viene spiegata la filosofia di Green Pea e cosa ci attende come clienti. La notizia gastronomica più rilevante è che Casa Vicina (ristorante stellato a Torino) si trasferirà nel nuovo negozio e farà squadra con 100Vini&Affini, la terza sede torinese del gruppo guidato da Davide Pinto (che comprende le insegne di Affini e Rivendita2).

Dopo aver tradotto in business la filosofia di Carlin Petrini, Green Pea diventerà l’espressione più commerciale del movimento FridaysForFuture di Greta Thunberg?

Il tempo lo dirà, certamente è un’altra insegna che parte da Torino per svilupparsi in Europa.

Sono già 14 le aperture potenziali del nuovo concept. Da Parigi a Londra, passando per Tokyo?

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