Economia e analisi

Genova rinasce con il mercato delle Crociere?

Genova

Genova è per noi piemontesi lo sbocco al mare, il porto. Una città che forse fatichiamo a capire, e che come Torino sta vivendo anni di transizione dolorosa.

Genova è Marassi, De Andrè, il centro storico, la porta della Liguria. Dopo il Ponte Morandi, noi tutti siamo genovesi.

Ma parlare di Genova solo in termini di crisi sarebbe riduttivo. Oggi un articolo de La Repubblica cita dati positivi sul mercato della Crociere, una voce sempre in crescita.

Nel 2019 Genova registrerà passaggi per 1.350.000 passeggeri. Aumenterà il traffico di MSC e ritornerà Costa Crociere (ultima toccata nel 2004). L’impegno di Costa confermato anche nel 2020.

Stazioni Marittime, nella persona dell’AD Edoardo Monzani, è ovviamente soddisfatto.

Nel 2019, Genova sarà quindi il terzo porto italiano per traffico crocieristico, dopo Venezia e Civitavecchia.

Ma il dato aggregato con Savona e La Spezia fa della Liguria il primo polo italiano con 3 milioni di passeggeri.

Un dato che anche a livello di Food&Wine pesa e pesa molto. E anche a livello di turismo di prossimità.

Genova: quanto vale il business Crociere a livello mondiale?

L’industria delle Crociere nel giro di un decennio si prepara a raddoppiare il proprio giro d’affari.

Già quest’anno, secondo le previsioni del Cruise Industry News Annual Report 2017-2018 il volume d’affari delle compagnia crocieristiche salirà a oltre 37 miliardi$ grazie all’entrata in servizio di nuove navi appena costruite dai cantieri Meyer Werft, Fincantieri e Stx France.

Un trend di crescita costante nella domanda di nuovi crocieristi che sarà ulteriormente alimentato dall’arrivo di nuove navi sul mercato grazie alle quali il mondo delle vacanze in mare raggiungerà secondo le previsioni ricavi aggregati pari a 55 miliardi$ nel 2027.

Più nello specifico l’attuale leader di mercato Carnival Corporation raggiungerà i 22 miliardi$ di volume d’affari dai 16,3 miliardi$ del 2016 secondo le stime sul numero di passeggeri che sceglieranno di andare in crociera sulle navi del gruppo.

Ad oggi ogni passeggero spende in media circa 1.422 dollari per ogni crociera effettuata su una delle navi nave del gruppo Carnival (di cui fa parte anche Costa Crociere).

Anche Royal Caribbean vedrà a sua volta lievitare il giro d’affari che dovrebbe passare da 8,5 miliardi a 12,2 miliardi$ nel giro di un decennio sempre dando per costante la spesa media di 1.476 dollari per ogni passeggero che sceglie di viaggiare con i marchi di questo gruppo.

Fonte: Ship2Shore.

You Might Also Like

Nessun Commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.