Conoscere bene il territorio e Torino serve anche a capire prima di tutti il nome di un nuovo acquirente.
Questo “disgraziato sito” (citando Roberto D’Agostino e Dagospia) aveva anticipato il nome della nuova proprietaria di Platti: Laura Santinelli Balma.
Il Caffè Platti, storico locale di Torino, passa dunque da Gerla 1927 a Villa Cimena Luxury Events.
Lo annuncia il gruppo con un comunicato datato 30 settembre.
Il locale chiude per una breve pausa e riapre il 22 ottobre con un’inaugurazione su invito. Dal 23 ottobre torna aperto al pubblico.
L’operazione
L’acquisizione è contestuale alla nascita di una nuova società, Platti il Salotto del Gusto S.r.l..
Con il Caffè Platti i marchi del gruppo salgono a sette.
Villa Cimena Luxury Events è stata fondata nel 2015 dalla famiglia Balma.
Oggi conta due società e sei marchi: Villa Cimena, The Golden Spoon, The Catering House, The Cocktail House, The Pastry House e The Chocolate House.
Ha oltre 60 dipendenti, 250 collaboratori e un fatturato aggregato di circa 8 milioni di euro.
Per il 2025 il gruppo dichiara più di 1.000 eventi realizzati e oltre 90mila coperti serviti.
Dalla compressione all’ospitalità
I Balma guidano FNA Compressors, multinazionale torinese dell’aria compressa.
L’ospitalità è la loro seconda attività.
Il percorso è partito da Villa Cimena, dimora storica alle porte di Torino che ospita eventi privati e aziendali.
Le tappe successive:
2024: nasce The Catering House, dopo l’acquisizione dei rami catering di Gerla 1927 e di Platti 1875.
2025: arriva il servizio di luxury catering The Golden Spoon.
2026: entra il Caffè Platti.
Il caffè era dunque già legato al gruppo attraverso il ramo catering. Ora il gruppo rileva anche il locale.
Un luogo nella memoria cittadina
Il Platti ha attraversato oltre un secolo e mezzo di storia torinese.
È stato frequentato da personalità come Luigi Einaudi e Cesare Pavese.
Fa parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia dal 2003 e conserva un patrimonio architettonico di pregio.
Laura Santinelli Balma, co-founder di Villa Cimena Luxury Events, parla di una “naturale prosecuzione” del percorso iniziato con Villa Cimena.
Promette di restituire “vita, valore e centralità” a un luogo legato all’identità torinese.
Cosa resta da capire
Il comunicato non dice quanto è costata l’operazione.
Non indica nemmeno che cosa cambierà nell’offerta, nel menu o nella gestione degli spazi, e non dà notizie sul personale del caffè.
Sono questi i punti da chiarire per capire cosa sarà Platti nel futuro di Torino.
L’appuntamento è il 22 ottobre per gli invitati, il 23 per tutti gli altri.



