Dieci aperture a Torino: nuovi ristoranti, bakery urbane e bistrot
Brace, boulangerie, gelati, Chef che cambiano ristorante. Un aggiornamento.
Torino fra marzo ed aprile appare in movimento, con cambi di casacca per alcuni Chef e nuove aperture.
Proprio oggi lo storico Chef di Razzo - Nico Giugni - ha salutato il bistrot; sua prossima meta Fiammetta Bracebar, nello spazio dell’ex Luogo Divino.
Chi arriverà da Razzo? Sarà una bella sorpresa. Poi il 1° aprile verrà presentato ufficialmente Johnny Mazzarino al San Giors.
Fra i ritorni anche quello di Yari Sità a Casa Carnera, locale già aperto.
E già si parla di novità anche nella ristorazione dello storico Du Parc. Una scena torinese che riprende vita per la stagione primaverile.
Quindi non c’è solo l’esplosione del soft-clubbing come novità di Torino.
Le nuove aperture
A Torino le nuove aperture non seguono una sola direzione: accanto ai ristoranti di ricerca compaiono insegne più snelle e quotidiane, tra bakery di quartiere, bistrot d’ispirazione parigina, nuove caffetterie museali e locali che riportano al centro brace, vino e fuoco.
Ai Docks Dora è arrivato AL di Alberto Fluttero, mentre in città prendono forma anche Fiammetta Bracebar, il nuovo capitolo di Adelaide!, e Barbaglio, che riapre alla GAM con specialty coffee e light lunch.
Sul fronte più quotidiano, Genui presidia Corso Francia con una nuova pasticceria, Pier Boulangerie e Chez Cosette porta in via Saluzzo un immaginario da piccolo bistrot parigino.
Nuove aperture a Torino: tra brace, bakery e bistrot, la città cambia gusto
Tra i segnali più chiari di questa nuova stagione c’è appunto AL, il ristorante di Alberto Fluttero ai Docks Dora, in via Valprato 68, raccontato come un fine dining senza irrigidimenti, dove la tecnica resta centrale ma il tono si fa più accessibile.
Il tema del fuoco ritorna anche in Fiammetta Bracebar, nuovo progetto annunciato come evoluzione dell’universo Adelaide!, con un format concentrato appunto su brace, vino e convivialità. Verrà presentato il 7 aprile (seguite i nostri social per aggiornamento).
Su un registro diverso, ma altrettanto interessante, si muove Barbaglio, la nuova caffetteria con bistrot dentro la GAM, pensata come spazio aperto non solo a chi visita il museo ma anche a chi cerca una pausa ben costruita in città.
La proposta unisce specialty coffee, prodotti selezionati e light lunch, portando dentro un’istituzione culturale un linguaggio gastronomico più contemporaneo.
C’è poi un asse più quotidiano, quasi di presidio urbano, che passa da Genui Torino e da Pier Boulangerie.
Genui ha aperto in corso Francia 105 bis/b con una pasticceria che mette al centro dessert, sfogliati e torte firmati da Giambattista Bari, con orari dal martedì alla domenica, mentre Pier Boulangerie ha aperto in zona piazza Carlina (via Santa Croce)
Infine, nel perimetro dei luoghi da seguire con attenzione, c’è Chez Cosette, in via Saluzzo 32, che si presenta come un piccolo bistrot d’ispirazione parigina.
È una delle aperture che parlano più chiaramente a una Torino sempre più affezionata ai format ibridi, quelli in cui caffè, gastronomia, vino e identità di quartiere si tengono insieme senza bisogno di troppe etichette.
Per riassumere…
Ristorante AL — ai Docks Dora di via Valprato 68, il progetto di Alberto Fluttero è un fine dining accessibile con influenze nordeuropee; aperto a cena da martedì a sabato e a pranzo giovedì, venerdì e sabato.
Fiammetta Bracebar — nuovo format legato ad Adelaide!, centrato su brace, fuoco e vino; inaugurazione annunciata per il 10 aprile. Gli spazi sono quelli dell’ex Luogo Divino.
Barbaglio — nuova caffetteria-bistrot dentro la GAM, con specialty coffee e light lunch; gli orari non erano ancora riportati nella fonte consultata.
Pier Boulangerie — segue il ritmo della giornata. La mattina si passa per un croissant, un pain au chocolat e un buon caffè. A pranzo è il posto giusto per qualcosa di veloce: pizza in teglia e pane appena sfornato. Nel pomeriggio torna la voglia di dolce, con viennoiserie o una merenda al volo. La sera il forno è ancora acceso per chi passa a prendere una baguette o del pane croccante da portare a casa.
Chez Cosette — Bistrot fuori dagli schemi in via Saluzzo 32.
Barbesin — in corso Stati Uniti 11/E, vineria con cucina dedicata al Piemonte, con produttori locali, etichette selezionate e piatti stagionali.
Casa Dama – Brace & Spirits — via Dei Mille 32, nuovo indirizzo che unisce brace e cocktail bar, con apertura serale e servizio pranzo da mercoledì a lunedì.
Aria Gelateria: si prepara a una nuova fase di visibilità con l’apertura in piazza Benefica, annunciata per il 1° aprile. Il brand è già noto per la sede in via Santa Giulia 32/F, con orari diurni e serali pensati per la clientela più giovane e per il dopocena, e la nuova apertura può diventare un segnale di rinnovamento del fronte gelato artigianale a Cit Turin.
Casa Carnera — il concept ruota tutto attorno alla brace — non come tecnica, ma come filosofia. La griglia, il josper, le affumicature: ogni piatto passa dal fuoco, ne porta il segno, ne acquisisce la memoria. Corso Moncalieri 5 a Torino.
Genui Torino — Nuova pasticceria in corso Francia 105 bis/b, con proposta di dessert, sfogliati e torte firmati da Giambattista Bari. Orari: mar-dom 8:00-12:30 e 15:30-19:00.



