Giovedì primo ottobre alle 18:00, in un cortile di via Catania, qualcuno aprirà la “prima botte”.
Sarà il gesto rituale con cui il birrificio Metzger inaugura la seconda edizione del suo festival, quattro giorni, dall’1 al 4 ottobre, per raccontare a Torino una storia di birra che la città, dice chi la produce, non ha ancora finito di ascoltare.
Dopo il debutto dello scorso anno, il Metzger Fest consolida la formula e allarga spazi e occasioni di incontro.
Il pubblico potrà vedere da vicino il birrificio e conoscere chi lavora alla birra, ma anche partecipare a degustazioni e talk, ascoltare musica dal vivo e assaggiare cucina di strada.
L’ingresso è libero.
“Vogliamo che il Metzger Fest sia un’occasione per entrare nel mondo della birra, non soltanto per berla”, dice Marco Bianco di Metzger.
“La birra è il punto di partenza per parlare di territori, ristorazione, musica, storia e persone”.
Il programma, spiega, alterna festa e approfondimento, “mantenendo sempre uno spirito aperto, informale e conviviale”.
Una birra, molte storie
Nei cortili del sito produttivo ci saranno i banchi alla spina delle birre Metzger e un corner per i birrifici ospiti.
Questi appartengono al progetto Birrifici Ritrovati: oltre a Metzger, Birrificio Perugia, Birra Busalla e Birra Puddu.
L’idea è mettere in dialogo marchi storici e produzioni contemporanee, e riportare al centro una parte importante della cultura birraria italiana.
Per il cibo c’è TOUBERI Restaurant, con diverse proposte di street food.
Il vicino TONO, in via Catania 45, prepara per l’occasione un menu dedicato al festival.
Il programma giorno per giorno
Giovedì primo ottobre, dopo l’inaugurazione e la visita al birrificio, l’Area Talk ospiterà alle 18.30 un incontro sulla guida I Cento Torino 2027 (EDT editore).
Si parlerà del rapporto tra birra e ristorazione locale e verrà lanciato il Premio Metzger.
Seguirà “Spilla la tua birra”, in cui gli ospiti si mettono dietro la spina.
Dalle 20.30 suona il blues degli I Shot a Man.
Venerdì 2 ottobre la scena è del Piemonte brassicolo.
Salgono sul palco dei talk i birrai del Birrificio La Piazza di Torino e di Canediguerra di Alessandria, con una degustazione per chi ha prenotato.
Sarà poi presentato il Consorzio Birra di Origine Piemonte, insieme al progetto Passaporto Turismo Brassicolo, che lega birra, territorio e turismo. In serata, dalle 20.30, il Max Altieri Trio.
Sabato 3 ottobre tocca a Birrifici Ritrovati, con Alessandra Agrestini, giudice internazionale e divulgatrice.
Racconterà il progetto e le quattro realtà coinvolte, e sarà seguita da una degustazione su prenotazione.
Alle 20.30 il rhythm’n’blues degli The Hot Dogs.
Domenica 4 ottobre il festival chiude, dalle 17:00 alle 23:00, con una giornata all’insegna di convivialità, visite e scoperta.
Alle 16:00 c’è il laboratorio di onigiri dello chef Carlo Mele, noto come Chef Ojisan: 12 posti, iscrizione obbligatoria.
Alle 20:00 lo spettacolo The Love You Take, storia e canzoni dei Beatles.
Gli incontri sono moderati da Marco Fedele, autore e conduttore enogastronomico torinese.
Dentro il birrificio
Per tutta la durata del festival si potrà visitare il birrificio su prenotazione, in quattro slot al giorno per gruppi fino a 25 persone, per vedere i processi produttivi.
Una piccola mostra di manifesti pubblicitari storici di Birra Metzger, con immagini e testimonianze, ricorderà la lunga vita del marchio.
Il lunedì degli operatori
Il festival ha un’appendice lunedì 5 ottobre, riservata al settore Ho.Re.Ca. con registrazione sul sito.
Sarà una giornata di incontro tra birrificio, ristoratori, gestori di locali e professionisti, e servirà a presentare Ottobre Metzger.
Il progetto rafforza il legame con la rete dei locali che, durante il mese, proporranno le birre Metzger.
Metzger Fest 2026
1–4 ottobre: Birrificio Metzger, via Catania 39, Torino. Ingresso libero.
Visite, degustazioni e laboratori su prenotazione, con le modalità indicate sul sito.




