Nelle sale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Francesca Caon è stata proclamata vincitrice del Belcolade Award 2026.
Ha 33 anni e lavora a Racconigi.
È la prima professionista donna a vincere il premio, arrivato alla quarta edizione e promosso da Puratos Italia.
Il secondo posto è andato a un altro piemontese, il torinese Alessandro Spegis, maestro cioccolatiere di via Monferrato.
Una nonna, una scuola, il Perù
La storia parte dalla cucina di nonna Caterina.
Francesca Caon è nata a Carmagnola nel 1993 e si è diplomata in Arte Bianca all’Istituto Giolitti di Mondovì.
Poi ha seguito il cacao fino all’origine, tra Italia, Irlanda e Belgio, e ancora fino al Perù.
Si è formata nella degustazione all’International Institute of Chocolate and Cacao Tasting.
Da questo percorso è nata Caon Chocolate, un laboratorio artigianale e digitale.
Il cioccolato è temperato a mano e gli abbinamenti non temono di spiazzare.
Le tavolette hanno già vinto riconoscimenti agli International Chocolate Awards. Lei si definisce “vulcanica, ironica e curiosa”.
Un premio che giudica i percorsi
Quest’anno il Belcolade Award ha cambiato formula.
Non c’è stata una prova di laboratorio: la giuria ha valutato i percorsi professionali di chi ha fatto del cioccolato la propria firma.
Per la prima volta ha pesato anche il voto del pubblico, online dal 9 luglio al 4 settembre sui canali social di Belcolade.
Ai primi tre classificati sono andati bonus di 10, 8 e 4 punti, da sommare al giudizio della giuria riunita a Milano a fine settembre.
La giuria ha premiato coerenza, personalità, creatività, attenzione alla sostenibilità e capacità di parlare a un pubblico nuovo.
Il percorso è durato cinque mesi.
A maggio i dieci giurati hanno proposto tre nomi ciascuno, da cui è uscita una lista di trenta professionisti, ridotta a sei finalisti.
Tra i giurati c’erano quattro maestri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Luca Montersino, Carmen Vecchione, Domenico Spadafora e Maurizio Frau.
Alessandro Spegis sul secondo gradino
Il Corriere Torino ha letto il risultato in chiave regionale, con un titolo che dice “Piemonte vuol dire cioccolata”.
Nel sommario scrive che Caon conquista con la bottega di Racconigi il primo posto assoluto, e che il secondo è il torinese Alessandro Spegis.
Spegis (Spegis Cioccolato) era uno dei sei finalisti, descritto come un nome con “un forte percorso nella cioccolateria d’autore”.
Gli altri finalisti erano Alessio Gallelli (Park Hyatt Milano), Carolina Teodori (Pasticceria Carolina), Daniele Bonzi (Buonocore Hospitality Group) e Francesco Federici (Enoteca Pinchiorri).
Il Piemonte ha quindi occupato i primi due posti in una gara che comprendeva ristorazione stellata e grande hôtellerie.
Il premio e le parole di Caon
Il premio è un viaggio in una piantagione di Cacao-Trace, il programma di filiera sostenibile di Puratos che punta su cacao di qualità e migliori condizioni di vita per i coltivatori.
Francesca Caon l’ha commentato così: “Essere la prima donna a vincere il Belcolade Award mi emoziona, ma spero soprattutto di non restare a lungo l’unica”.



