Il Piemonte del pane: 10 Forni che non cedono il posto
La guida Gambero Rosso 2027 conferma tutti e dieci i "Tre Pani" della regione. Zero nuovi ingressi, zero uscite.
Napoli, metà giugno.
Al teatro dell’evento che ha riunito le eccellenze italiane della panificazione, della gelateria e dell’olivicoltura, il Gambero Rosso ha presentato la sua guida I Migliori Panifici d’Italia 2027 .
Tra i 550 panifici censiti, settanta hanno conquistato i Tre Pani — il massimo riconoscimento della guida .
Di questi, dieci sono piemontesi. Identici a quelli dell’anno scorso.
In un settore che ama celebrare le new entry, il Piemonte ha scelto — o forse semplicemente guadagnato — la continuità.
Dieci su settanta
Con dieci panifici su settanta premiati a livello nazionale, il Piemonte si posiziona come una delle regioni più rappresentate della guida.
La Lombardia fa numeri simili, e il Sud porta un peso specifico crescente — Campania, Puglia, Sicilia contano ciascuna diversi riconoscimenti.
Ma quello che distingue il Piemonte non è solo la quantità: è la distribuzione geografica dei suoi forni premiati, che coprono un territorio ampio e diversissimo .
I quattro torinesi cittadini — Ficini, Perino Vesco, Luca Scarcella e Spoto Bakery — presidiano la capitale regionale .
Poi ci si sposta: GRANO – Fornai in Fermento è a Santena, a sud della città ; Panetteria Fagnola è a Bra, nel Cuneese, con un secolo di storia esatto alle spalle; Marcarino è a Roddino, nelle Langhe.
Ilo – Pane Pensiero lavora a Vercelli; Cuore di Pane Bio è a Cabella Ligure, nell’Alessandrino; Vulaiga si trova a Fobello, in Valsesia, tra i monti.
Una mappa che somiglia più a una guida del territorio che a una classifica gastronomica.
Il Premio che dice tutto
Quest’anno il Piemonte porta a casa anche due riconoscimenti speciali, e sono quelli che raccontano meglio cosa sta succedendo nel settore .
Il premio Pane e Territorio va a Ilo – Pane Pensiero di Vercelli — realtà che da anni costruisce un legame diretto tra pane, agricoltura e filiera locale.
E tra i “Panificatori che hanno fatto la storia”, nel premio anniversario dei quarant’anni del Gambero Rosso, c’è Eugenio Pol di Vulaiga, dal piccolo paese di Fobello in Valsesia.
Il suo lavoro — recupero di cereali antichi, farine territoriali, lievitazioni naturali in un contesto di montagna quasi dimenticato — viene riconosciuto come parte della storia della panificazione italiana, non solo piemontese .
Storie di bottega
Quello che emerge dai forni premiati non è un’estetica uniforme, ma un metodo comune: scegliere la filiera, non subirla.
A Santena, GRANO – Fornai in Fermento conquista i Tre Pani per il quarto anno consecutivo.
Il laboratorio, nato nel 2018 dall’intuizione dei fratelli Mosso, ha costruito la propria identità su farine piemontesi macinate a pietra, lievito madre e lunghe fermentazioni.
Il lievitista Sergio Scovazzo — classe 1993, santenese doc — è diventato fornaio per caso durante la pandemia, coprendo un turno rimasto scoperto per evitare la cassa integrazione.
Da quel momento ha vinto due volte consecutive il concorso nazionale Una Mole di Panettoni e ha portato il metodo Grano in diversi Paesi europei e mediorientali.
I panettoni erano 1.500 nei primi anni sperimentali; nel 2026 saranno 17.000.
A Bra, Panetteria Fagnola ha celebrato il centenario nel 2023 e non ha smesso di fare pane nemmeno per andare a Napoli a ritirare il premio.
Gianfranco Fagnola ha scelto di restare in laboratorio il giorno della cerimonia: “Se fossi andato giù a Napoli, avrei dovuto lasciare sguarnito il laboratorio. Alla fine, materialmente, il pane bisogna pur farlo ogni giorno per i nostri clienti”.
Difficile trovare una dichiarazione di poetica più efficace di così.
Cosa significa
La Guida 2027, come sottolinea la curatrice Annalisa Zordan, racconta un movimento agricolo che ruota attorno al pane.
Scegliere una farina, un cereale, una filiera non è mai un gesto neutro — dentro una pagnotta convivono il lavoro di chi coltiva, di chi macina, di chi impasta.
Il Piemonte, con la sua densità di produttori agricoli, mulini storici e cereali autoctoni, ha tutti gli ingredienti per essere il territorio più coerente con questa filosofia.
Dieci panifici confermati. Zero movimenti.
Una regione che, per una volta, non ha bisogno di fare rumore per occupare spazio.
I Dieci “Tre Pani” Piemontesi — 2027
Torino
1. Ficini
Via Claudio Luigi Berthollet, 30 – 10125 Torino
📞 011 669 9558 | ✉️ info@ficinipanificio.it
🌐 ficinipanificio.it
2. Perino Vesco
Via Cavour, 10 – 10123 Torino
📞 011 068 6056 | ✉️ info@perinovesco.it
🌐 perinovesco.it
3. Luca Scarcella – Il Forno dell’Angolo
Via Lurisia, 7 – 10141 Torino (sede principale)
📞 011 698 9840
🌐 lucascarcella.com
*(Altri punti vendita: Via Principi d’Acaja 47 – 011 698 0776; Via Tripoli 39 – 011 760 1075)*
4. Spoto Bakery – Voglia di Pane
Via Chiesa della Salute, 23 – Torino
📞 011 570 8415
🌐 alessandrospoto.it
Provincia di Torino
5. GRANO – Fornai in Fermento
Via Sambuy, 100/A – 10026 Santena (TO)
📞 333 465 8769
Cuneese
6. Panetteria Fagnola dal 1923
Viale Madonna dei Fiori, 42/44 – 12042 Bra (CN)
📞 0172 412566
7. Marcarino Roddino
Località Corini, 7 – 12050 Roddino (CN)
📞 0173 794088 | 📱 338 493 8033 | ✉️ info@marcarinoroddino.it
🌐 marcarinoroddino.it
Vercellese
8. Ilo – Pane Pensiero
Via Case Sparse, 202 – 13100 Vercelli (presso Farm 1861)
📞 +39 346 578 5050 | ✉️ ilopanepensiero@gmail.com
🌐 ilopane.com
9. Vulaiga (Premio speciale “Panificatori che hanno fatto la storia”)
Via Rizzetti, 22 – 13025 Fobello (VC)
📞 0163 55901
Alessandrino
10. Cuore di Pane Bio
Via Casellina, 7 – 15060 Cabella Ligure (AL)
📞 0143 197 9556 | 📱 320 060 9832 | ✉️ irene@laboratoriocuoredipane.bio
🌐 laboratoriocuoredipane.bio/labSite
Guida I Migliori Panifici d’Italia 2027 – Gambero Rosso. Presentata a Napoli, giugno 2026.




