Torino festeggia 240 anni di Vermouth: arriva la terza edizione del Salone
Il weekend del 21-22 febbraio e in giro per la città.
Torino si prepara a celebrare il compleanno più importante della sua storia enogastronomica: i 240 anni del Vermouth.
Il weekend del 21-22 febbraio 2026, il Museo Nazionale del Risorgimento ospiterà la terza edizione del Salone del Vermouth, l’unico evento italiano interamente dedicato al vino aromatizzato nato proprio sotto i portici sabaudi nel 1786.
I numeri raccontano un’eccellenza in piena espansione: la produzione piemontese è passata da 2,4 milioni di bottiglie nel 2018 a 6,8 milioni nel 2024, con un fatturato di 172,2 milioni di euro realizzato per il 65% all’estero.
Una crescita che ha trasformato Torino in un punto di riferimento per il Vermouth, con oltre 30 produttori pronti a incontrarsi per due giorni di degustazioni, talk e masterclass.
Ma è soprattutto dal 16 al 22 febbraio che la città diventa un palcoscenico diffuso: il Fuorisalone porta il Vermouth nei ristoranti stellati, nei cocktail bar storici, nei musei e persino in giro su un bus cabrio.
Perché se il Salone è il cuore pulsante della manifestazione, il Fuorisalone ne è l’anima che attraversa le vie del centro, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.
Il Fuorisalone: Torino diventa un laboratorio del Vermouth
Per un’intera settimana, Torino si trasforma in quello che gli organizzatori definiscono un “palcoscenico diffuso”.
L’idea è semplice ma ambiziosa: portare il Vermouth fuori dalle sale del museo per farlo vivere nei luoghi dove ha scritto la sua storia e dove continua a evolversi.
Il programma si articola su quattro pilastri:
Cultura e musei: il Museo Lavazza ospita “Vermouth & Coffee” con tre incontri dedicati all’esplorazione delle affinità aromatiche tra caffè e botaniche (Carpano il 18 febbraio per i 240 anni, Gran Torino il 19 e Martini il 20).
Il Museo Carpano propone un percorso che unisce visita guidata e degustazione tecnica con abbinamento formaggi.
Lo Store Biraghi in piazza San Carlo organizza due serate con i produttori Cocchi (19 febbraio) e Bordiga (20 febbraio) per raccontare territorio e botaniche attraverso pairing gastronomici.
Incontri d’autore: alla Libreria Luxemburg vanno in scena due presentazioni di libri sul Vermouth e la cultura del bere miscelato.
Il 17 febbraio Fabio Nascimbeni presenta “Lo zen e l’arte del cocktail Martini” in collaborazione con Canone, mentre il 20 febbraio Chiara Buzzi racconta la storia dell’aperitivo con moderazione di Carlo Carnevale e brindisi finale firmato Strucchi.
Alta cucina: giovedì 19 febbraio Azotea propone una cena a otto mani con lo chef Alexander Robles che incontra Ariel Hagen di Saporium Firenze (una Stella Michelin e unica Stella Verde toscana), per un dialogo tra cucina Nikkei e sapori toscani accompagnato da cocktail pairing curato da Matteo Fornaro e Nicola Spaggiari con Carpano.
Sempre il 19, Eataly ospita tour del Museo Carpano e degustazione guidata da Lorenzo Burrone, mentre il 20 propone “A cena con il vermouth” con menu dello chef Ferrarelli e abbinamenti cocktail raccontati da Carpano.
Mixology e bartender internazionali: quando il Vermouth diventa spettacolo
Il Bar Cavour del Del Cambio, storico ritrovo del conte Camillo Benso di Cavour, diventa teatro della grande mixology.
Il 17 febbraio ospita Marco Masiero di Lubna Milano, mentre sabato 21 febbraio chiude in bellezza con Flavio Angiolillo in partnership con Martini.
Il party post-salone si sposta da Flora Cocktail Bar con la guest shift di Francesco Dipalma del Caffè Giacosa di Firenze, luogo dove nacque il Negroni nel 1919.
Al Bazar de La Drogheria il pubblico è invitato a degustazioni alla cieca: bartender e sommelier guidano il blind test tra etichette bianche e rosse, esplorando erbe e tinture botaniche per costruire la propria “ricetta ideale”.
Durante tutta la settimana, una drink list dedicata a Carlo Alberto accompagna l’aperitivo con tramezzini. Il 20 febbraio Samuel Donnaicuo firma la Guest Night con DJ set di Andrea Merea.
La Caffetteria Reale propone per l’intera settimana una drink list dedicata a Carlo Alberto, con degustazione della Riserva al termine delle visite serali ai Musei Reali. Anche Dispensa aderisce con drink list tematica e, il 19 febbraio, cena in pairing con vermuttino di benvenuto e abbinamenti con le Riserve Carlo Alberto.
Nel weekend del 21-22, spazio a “Vermouth & Tramezzino”: degustazione delle tre referenze Riserva con vermuttino e tramezzino.
Il Salone: due giorni al Museo del Risorgimento
Il cuore della manifestazione resta il weekend del 21-22 febbraio.
Oltre 30 produttori si ritrovano nelle sale del Museo Nazionale del Risorgimento per raccontare il Vermouth attraverso le sue diverse interpretazioni: dai marchi storici come Carpano, Martini & Rossi, Cinzano e Strucchi alle realtà artigianali emergenti come Bordiga, Cocchi, Giacobini e Carlo Alberto.
Il biglietto (20€ online, 25€ in loco) include l’accesso alle sale del Salone, 20 degustazioni e la partecipazione a talk e masterclass.
Per chi vuole approfondire, l’upselling da 10€ aggiunge la visita guidata “Un Museo, mille storie: il Risorgimento è servito!”, un percorso che intreccia storia del Risorgimento e tradizione gastronomica torinese.
Il programma dei talk esplora ogni aspetto del Vermouth: dalle basi produttive al turismo, dalle botaniche alle etichette, dall’aperitivo perfetto all’abbinamento con il tramezzino.
La domenica si parla di low/no-alcohol, Vermouth in cucina, cultura globale e pairing con il cioccolato.
Si parte lunedì 16: tavola rotonda sul futuro
A tagliare il nastro è la tavola rotonda inaugurale “Cosa cambia perché nulla cambi – Capitolo 2”, lunedì 16 febbraio alle 15 nella Sala Giunta della Camera di Commercio di Torino a Palazzo Birago.
L’incontro, moderato da Carlo Carnevale, riunisce istituzioni, produttori storici e nuovi artigiani per ragionare sul futuro del Vermouth nei prossimi cinque anni: sostenibilità, mercati internazionali e strategie di esportazione del brand Torino nel mondo.
Novità di quest’anno è anche il Passaporto del Vermouth, uno strumento interattivo per guidare il pubblico tra le tappe del gusto e collezionare esperienze nei locali aderenti.
E per chi vuole vivere un’esperienza completa, Somewhere Tours&Events propone il “Vermouth Cabrio”: un tour panoramico su bus scoperto che ripercorre la storia sabauda e l’evoluzione del Vermouth dal 1786 a oggi, con degustazioni itineranti.
Il 23 febbraio, infine, una mezza giornata B2B chiude il programma con un momento di networking riservato a produttori, buyer, distributori e operatori del settore. Con il contest Tiki Vermouth che premia la creatività della mixology contemporanea.
Info pratiche
Biglietti acquistabili su salonedelvermouth.com. Per l’accredito obbligatorio e, vista la capienza limitata, l’acquisto online è consigliato.
Preparato utilizzando Claude Sonnet 4.5 Thinking



