A Piozzo, Baladin festeggia 30 anni con un bilancio in controtendenza
Il birrificio piemontese cresce quasi al 10% mentre il mercato italiano arretra.
In breve:
Fatturato consolidato: +10% circa nel primo semestre 2026, in un mercato italiano della birra in lieve contrazione.
eCommerce: +41%; GDO: +30%; Export: +11,4%; Grossisti: +10%.
Ho.Re.Ca. si stabilizza dopo due anni di calo.
Tre nuovi prodotti: Botanic Radler, Alla Ceca (con Budweiser Budvar), Acqua di Luppolo.
Wayan Musso, seconda figlia di Teo, entra in azienda dopo il Master ESCP.
Bilancio 2025 in deposito il 27 luglio; consolidato volontario entro settembre.
Festa dei 30 anni a Piozzo, 10-12 luglio, ingresso libero.
Trent’anni fa, in un angolo delle Langhe che pochi avrebbero scommesso capace di generare un marchio birrario di rilevanza europea, Teo Musso apriva il birrificio che oggi porta il nome Baladin.
A quaranta dal progetto imprenditoriale che lo ha preceduto, l’azienda arriva a questo compleanno con un dato che vale più di ogni celebrazione: nella prima metà del 2026, mentre il settore birrario italiano registra una flessione, Baladin cresce a un ritmo prossimo al 10% sia in fatturato che in volumi.
Se il trend si conferma, l’anno potrebbe chiudersi sugli stessi livelli — un caso non comune di crescita in controtendenza rispetto al mercato di riferimento.
Il dettaglio dei canali racconta una strategia commerciale che ha iniziato a dare frutti.
L’eCommerce, cresciuto del 41%, si è affermato non solo come canale di vendita ma come leva di visibilità del prodotto.
La GDO segna un +30%, consolidando la presenza sugli scaffali della grande distribuzione, mentre l’export cresce dell’11,4%, confermando l’appeal internazionale del brand.
I grossisti registrano un +10% in un mercato che va nella direzione opposta. Ma la notizia più significativa arriva dal canale Ho.Re.Ca.: dopo due anni di arretramento, si stabilizza.
Le strategie commerciali varate nel 2025 — tra cui l’assunzione di quattro nuovi account manager con mandato di presidio diretto sul territorio, più ambasciatori del brand che semplici venditori — iniziano a produrre risultati misurabili.
Sul fronte dei costi, Baladin non registra al momento pressioni significative sulle materie prime, protetta in parte dalla scelta, fatta anni fa, di coltivare internamente alcune componenti strategiche della filiera.
È una decisione che oggi si legge come vantaggio competitivo strutturale, non solo come scelta valoriale.
Lo stesso vale per l’energia: l’impianto fotovoltaico sul tetto del birrificio assorbe una quota rilevante dei consumi, contribuendo alla stabilità dei costi operativi in un anno in cui la volatilità energetica resta un tema per l’intero comparto industriale.
L’innovazione di prodotto accompagna la crescita commerciale con tre lanci distinti per ambizione e pubblico.
Botanic Radler, presentata a febbraio alla fiera Beer Attraction, nasce dalla birra Isaac arricchita con una Cedrata speciale a base di sciroppo di canditura di cedri calabresi, fornito da Agrimontana: con soli due gradi alcolici, è pensata per intercettare la domanda crescente di alternative a bassa gradazione, ed è già presente in GDO.
Alla Ceca, frutto della collaborazione con lo storico birrificio ceco Budweiser Budvar, è la prima lager della storia di Baladin e sta generando un riscontro mediatico e commerciale superiore alle attese, posizionando il marchio in dialogo diretto con player internazionali di primo piano.
Acqua di Luppolo, infine, nasce da un incontro tutto piemontese — l’acqua S. Bernardo della sorgente di Garessio e il luppolo coltivato nei campi di Busca — pensata per estendere il pubblico oltre gli appassionati di birra artigianale.
A completare il portafoglio, il Chinotto Baladin sostituisce la storica Spuma Nera: firmato da Teo Musso, ha un profilo gustativo più definito e un peso commerciale superiore al predecessore.
Il capitolo umano di questo semestre porta un nome: Wayan Musso, seconda figlia di Teo Musso, entra ufficialmente nel team aziendale dopo anni di studi ed esperienze internazionali, coronati dal Master in Food&Beverage Business dell’ESCP Business School.
Il suo arrivo segna un momento di continuità e rinnovamento insieme, con la seconda generazione che si affianca alla guida dell’azienda.
Sul fronte della governance, Baladin S.p.A. depositerà il bilancio il 27 luglio, mentre il consolidato volontario sarà predisposto entro fine settembre.
L’azienda sta investendo in software gestionali per velocizzare queste procedure, con l’obiettivo di offrire ai soci, a partire dal 2027, maggiore visibilità e tempestività sull’andamento aziendale.
La celebrazione dei tre decenni si terrà a Piozzo nel weekend del 10-12 luglio, con ingresso libero e un programma completo disponibile sul sito ufficiale di Baladin.
Chi vuole un assaggio video del percorso dell’azienda può guardare il servizio dedicato da Radiocor de Il Sole 24 Ore.



