Eventi sul cibo

Vetrine PAISSA: Biraghi avvia i lavori per uno store

Vedere le vetrine PAISSA vuote o comunque prive di un negozio alle spalle è sempre stata per chi scrive una piccola ferita al cuore.

Proprio negli anni dove si celebra il foodporn, non avere più un negozio in piazza San Carlo rappresentativo del cibo di lusso o di eccellenza era uno spreco.

Oggi arriva la notizia che la Biraghi S.p.a. (che già utilizzava le vetrine PAISSA per pubblicità) aprirà dopo una ristrutturazione massiva i vecchi locali di Paissa.

Il nuovo negozio dovrebbe essere dedicato alle eccellenze del Piemonte. Da oggi le vetrine saranno coperte da uno steccato di design a protezione del cantiere che prenderà il via ad inizio 2018.

Bella notizia, che però lascia l’amaro in bocca nel vedere un marchio storico della città de facto sparire. E che conferma che sempre più imprese della provincia Granda investono su Torino.

Dopo la parziale crisi di Peck e gli acquisti di COVA e Pasticceria Marchesi da parte di LVMH e Prada, Torino non replica e affida ad una realtà industriale uno dei suoi negozi e spazi più significativi.

Riceviamo e pubblichiamo:

Biraghi Spa, la più importante azienda di trasformazione casearia del Piemonte e realtà imprenditoriale di eccellenza del territorio, annuncia di aver concluso l’accordo per l’affitto dei locali di piazza San Carlo occupati in passato dallo storico negozio Paissa e di aver provveduto oggi alla copertura delle vetrine con un apposito steccato, che nel design riproduce quello che fino a ieri era l’allestimento visibile dai passanti e che avrà la funzione di protezione del cantiere destinato a prendere l’avvio nelle prossime settimane.

Nei locali della centralissima piazza che viene comunemente definita “il salotto della città” Biraghi Spa ha in progetto la realizzazione di uno store che coniugando tradizione e contemporaneità offra ai cittadini e ai turisti, sempre più numerosi nel capoluogo piemontese, la possibilità di conoscere e acquistare – oltre alle produzioni “premium” dell’azienda di Cavallermaggiore, dal pregiato gorgonzola Dop al cremoso burro di panna fresca di centrifuga – una ampia selezione di prodotti di eccellenza della regione, di tipologia e ambito gastronomico estremamente vario.

L’impegno di Biraghi Spa in questa iniziativa testimonia il forte legame dell’azienda con il territorio e la volontà di valorizzare e promuovere presso un pubblico sempre più ampio di consumatori le produzioni di qualità del territorio.

I numeri di Biraghi

Biraghi raccoglie e lavora circa 425.000 litri di latte al giorno, per un totale di 155 milioni di litri l’anno.

Negli stabilimenti di Cavallermaggiore avvengono tutti i processi di raccolta e lavorazione del latte, producendo formaggi e prodotti lattiero caseari senza conservanti: circa 310.000 forme di Gran Biraghi l’anno e circa 200.000 forme di Gorgonzola D.O.P., oltre a Ricotta e Burro.

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1 Commento

  • Rispondi
    Msimone
    1 gennaio 2018 at 17:13

    Il centro di Torino sembra sempre più un centro commerciale. Credo che il comune dovrebbe porre un limite all’ apertura di Brand presenti nella GDO che possono permettersi di tenere aperte strutture in perdita per farsi pubblicità e che svalutano il centro storico.

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