Economia e analisi

TORINO E LE SUE NOVITA’ GOURMET – OLTRE IL 2015

Tira aria di ottimismo nel mondo della ristorazione piemontese.
Dopo anni di coraggiosa resistenza verso margini economici in calo, clienti timorosi e burocrazia, il 2015 si annuncia anno di nuove aperture ed esperimenti gourmet.
Sulla scia di Milano e di Expo 2015, sono in arrivo su Torino tanti investimenti enogastronomici e avvio di nuove iniziative.
Si è partiti con il nuovo segmento Carrefour – il market gourmet – attivato nel quartiere Crocetta (via Cristoforo Colombo 43) dopo le sedi di Roma e Milano (qui la notizia).
Ieri, a firma di Luca Ferrua su La Stampa di Torino, è uscita la notizia della “conquista” da parte di Coop (in particolare NovaCoop) di Galleria San Federico. Investimento dentro una delle location commerciali più sottovalutate d’Italia, e che ospiterà oltre al nuovo concept commerciale anche il team “stellato” de La Credenza, ristorante capitanato da Giovanni Grasso e Igor Macchia.
Christian Milone, uno dei più promettenti chef piemontesi, rilancerà le sorti di Hafa Cafè con la formula Hafa Gourmet. L’apertura, ipotizza Milone, dovrebbe essere fissata per settembre.
In piazza Bodoni, magnifica location della Torino borghese, sarà attivo SODO ovvero il “Bordò senza trucco”.
Il grattacielo di Intesa San Paolo ospiterà un ristorante ed è probabile che, sul modello dell’Università di Pollenzo, sia affidato a rotazione a diversi “chef stellati”.Grandi novità anche per la Galleria Umberto I che vedrà sorgere la filiale  di Cucina Popolana di Marco Brusconi.
E già sabato, nel nuovo “Distretto del Food” di Galleria Umberto I, aprirà i battenti Goustò di Fulvio Griffa.

Tutte queste iniziative (e magari altre tenute ancora nascoste) sono e saranno avviate da professionisti e veterani del settore.

Sono quindi destinate a sopravvivere a lungo, ben oltre l’orizzonte del 2015.

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