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My name is Barbera: il Monferrato per gli americani

My name is Barbera è un blog in lingua inglese che racconta il Monferrato. Ma non solo.

Curato dal Consorzio Barbera d’Asti e dal blogger Joe Roberts, la sua finalità è far emergere il Barbera e i vini del Monferrato nella comunità degli anglofoni, target ricchissimo per il mondo del vino.

Ovviamente My name is Barbera è anche declinato sui social. Utilizzo di immagini evocative, filmati ben fatti e un tono divulgativo ma autorevole sono le cifre tecniche del progetto.

Raggiunta da Eat Piemonte, la redazione del progetto racconta l’iniziativa:

“Nel 2015 il Consorzio si rese conto che gli USA rappresentano un mercato non tanto desiderabile quanto effettivo, rappresentando il primo per volume e controvalore esportato (dati gennaio 2015).

Si decise di rivolgere le proprie attenzioni promozionali anche ad esso, predisponendo una vera e propria campagna promozionale, dal titolo My Name is Barbera, presentata in occasione del Vinitaly 2015. Il concept era quello di valorizzare la Barbera d’Asti per il tramite del proprio territorio, ovviamente unico e irripetibile.

Nella prima fase essa si strutturò in 3 uscite su Wine Spectator e nella realizzazione del blog. Accendere la scintilla dell’interesse grazie al colosso dell’editoria mondiale e consolidare il rapporto quotidiano con il blog.

La scorsa estate il Consorzio ha deciso di continuare a puntare sulla campagna mynameisbarbera.

Si è così formato un gruppo di lavoro che ha elaborato una nuova strategia. Mantenendo il Monferrato come oggetto ed il consumatore come target primario, la campagna ha rimodellato gli strumenti di intervento: Wine Spectator è rimasta anche se all’edizione cartacea si è affiancato un banner sul loro sito, sono stati organizzati due distinti Press Tour rivolti al mercato americano, è stata avviata una campagna di PR”.

Per il 2017 si punta sul canale Youtube per veicolare un territorio che vive un confronto serrato con l’altro grande territorio Unesco, le Langhe. Ad affiancare il già citato Joe Roberts e la redazione anche Anton Moiseenko.

Uno staff autoriale di primo livello, per un progetto serio e finalmente orientato al consumatore e al mercato. Obiettivo secondario è raccogliere anche l’interesse di influencer locali.

Il link diretto al blog My Name is Barbera.

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