Eventi sul cibo

Moreno Cedroni a cena con Alessandro Mecca

Moreno Cedroni

Moreno Cedroni a Torino. Iniziano i grandi eventi collaterali in occasione di Terra Madre – Salone del Gusto. Riceviamo e pubblichiamo dagli amici di Spazio7.

Martedì 20 settembre, a due giorni dall’inizio del Salone del Gusto, Spazio7, in collaborazione con Champagne Steinbrück, ospiterà Moreno Cedroni.

Chef due stelle Michelin, patron dei locali Madonnina del pescatore di Senigallia, il Clandestino di Portonovo e di Anikò di Senigallia, offrirà una cena a 4 mani con lo chef resident Alessandro Mecca, da un anno alla guida del ristorante all’interno della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Moreno Cedroni è un vero enfant terrible della cucina internazionale, e porterà in tavola alcuni dei piatti simbolo della Madonnina del pescatore (ad esempio la ricciola, salsa di porro e lemongrass, viola basilico ed amaranto fritto oppure la lasagna di mare in bianco, salsa di cocco e prezzemolo).

Alessandro Mecca, “discolo” chef che gioca con gli ingredienti come fanno gli artisti che ogni giorno incrocia tra le sale espositive della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, avrà il compito di affiancare lo chef marchigiano con due piatti: scampo e trippa, ceci e cavolo nero tra gli antipasti e B.B.Bue and chips, tra i secondi. Due piatti presenti da pochi giorni nel menù di Spazio7, che hanno saputo già conquistare anche i palati più difficili.

CHI: Moreno Cedroni e Alessandro Mecca
QUANDO: 20 settembre 2016 | Ore 20.00
DOVE: Spazio7 – Via Modane, 20 – Torino
COSTO: 150 euro (bevande e vini inclusi)
PRENOTAZIONI: info@ristorantespazio7.it

Moreno Cedroni, patron dei locali Madonnina del pescatore di Senigallia, il Clandestino di Portonovo e di Anikò di Senigallia, a partire dal 14 settembre, sarà uno dei giudici di Top Chef, il nuovo talent per cuochi professionisti, in onda sul canale Nove alle 21.15, insieme a Giuliano Baldessari, Annie Féolde e Mauro Colagreco.

Alessandro Mecca inizia la sua carriera nel ristorante di famiglia, “Crocetta” di Torino, dove impara le basi fondamentali del lavoro di un cuoco e scopre la passione per la cucina tradizionale italiana. Nel suo curriculum figurano esperienze al ristorante Guido da Costigliole, Al Sorriso di Soriso e La Ciau del Tornavento a Treiso, fino all’esperienza al DOM di San Paolo con Alex Atala, uno dei maggiori esponenti della cucina contemporanea sudamericana. Prima di approdare a Spazio7, è stato tre anni a Villanova d’Asti, all’Estate di San Martino

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