Recensioni

LA MILANO DEL FOOD – VELOCE VISITA DI UN TORINESE

Siamo andati in trasferta a Milano e abbiamo visitato alcuni indirizzi del food milanese. Prima tappa la celebre bottega Peck, in Via Spadari 9.
Via tranquilla ma in pieno centro (nelle vicinanze anche il ristorante di Carlo Cracco), a 2 minuti netti dal Duomo.
Definirei Peck una gioielleria del food, non sicuramente una gastronomia. Tre piani totali divisi in enoteca (al top), banchi freschi e bar (con arredamento attempato).
Siamo lontani dal gioioso casino di Eataly, ci è sembrato un Paissa in salsa milanese (più luce e spatuss, medesimo snobismo).
Nella stessa via la celebre Maison pasticcera Ladureè delizia il palato mentre la Pescheria Spadari da 70 anni fornisce pesce fresco alle “siure bene” di Milano.

All’interno della Galleria del Corso, invece, troviamo Excelsior Milano nuovo concept firmato da Coin.A livello -1 ecco Eat’s Bistrò and Food Market, un negozio/supermercato privo di spunti originali; bello esteticamente ma decisamente privo di anima.Chiudiamo la nostra veloce passeggiata con un caffè presso Camparino sotto il Duomo, bar storico che non cambierei con Mulassano neanche di fronte alle cannonate.

Milano è una città commercialmente viva e all’avanguardia. Ma pensiamo che le proposte più innovative nel food siamo probabilmente nei nuovi quartieri e in periferia.
Nel 2013-2014 sbarcherà Eataly in pompa magna (oggi a Milano c’è solo uno shopinshop in Coin Cinque Giornate) mentre è già attiva la catena QuantoBasta di Rasca e Caprotti Jr.

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