Recensioni

Ghost Book: una birra per finanziare l’arte

Ghost Book

Il nuovo shop online Unaghost.it è ideato per la promozione e la vendita della birra artigianale piemontese Ghost.

Prodotta dal birrificio Soralamà di Vaie (To) in collaborazione con Ghost Book ha l’obiettivo di sostenere il progetto editoriale legato alla fotografia italiana d’autore.

Ghost, una India Pale Lager ispirata alle IPA americane ma prodotta con lieviti a bassa fermentazione (Lager), è una birra artigianale di alta qualità, piacevole per le caratteristiche di leggerezza e bevibilità dovute all’utilizzo dell’acqua.

Microbiologicamente pura e con bassa percentuale di minerali, sgorga dalle sorgenti alpine della valle di Susa.

Ghost Book

L’etichetta scelta per la birra Ghost evidenzia anche visivamente la stretta relazione del prodotto con l’obiettivo di veicolare la sensibilità per l’arte contemporanea.

Nelle intenzioni degli ideatori del progetto, verrà ridisegnata ogni due anni affidandone la realizzazione a un artista contemporaneo e dando quindi la possibilità a chi la acquisterà tramite il sito di diventare collezionista di bottiglie.

L’etichetta 2019-2020 è stata eseguita dall’artista e disegnatore parigino Lorenzo Eroticolor, noto negli ambienti dell’arte come The Aristocratic Motorcyclist.

Il disegno che orna l’etichetta della birra Ghost è anche disponibile in versione poster, formato 45×65 cm, e viene distribuito in omaggio a chi effettui un ordine di due confezioni da 24 bottiglie.

Il contributo di Unaghost.it alla diffusione della sensibilità verso la bellezza nel campo dell’arte non si esaurisce nella realizzazione delle etichette d’autore, ma viene continuamente tenuto vivo attraverso Digital GAG – Ghost Art Gallery, che è stata immaginata come una galleria d’arte digitale.

I primi video già resi disponibili nella sezione illustrano il lavoro del fotografo piemontese Pierluigi Fresia, presentato dal curatore e gallerista Riccardo Costantini, e le opere degli artisti Edoardo Romagnoli e Lucio Maria Morra.

Già nel 1932, entro le mura dell’abbazia di Notre Dame d’Orval in Belgio, era stato inaugurato un birrificio dove si cominciò a produrre una birra trappista, la celebre Orval, allo scopo di destinare il ricavato delle vendite alla ricostruzione dell’importante complesso monastico cistercense.

Il progetto Ghost Book, che le vendite della birra artigianale realizzate attraverso lo shop online Unaghost.it mirano a sostenere, utilizza il brand Ghost, nato a Torino nel 2005 per promuovere la fotografia d’autore, ed è curato dal fondatore, Giorgio Racca, e sviluppato dall’Associazione Culturale e Ricreativa Ghost con il supporto professionale di RedHead Agenzia Creativa.

L’ultimo volume del progetto, Ghost Book #5 Man on the Moon, è stato dato alle stampe nel giugno 2019, presentato a Torino negli spazi di Camera Centro Italiano per la Fotografia, ed è dedicato al 50° anniversario della missione Apollo 11.

Il prossimo numero è previsto per novembre 2020 con il titolo Ghost Book #6 La bellezza cambia il mondo?.

Chef e collaborazioni

Tra gli Chef sino ad oggi coinvolti ricordiamo Ugo Alciati, Massimo Camia, Christian e Manuel Costardi, Michelangelo Mammoliti, Andrea Larossa, Pino Cuttaia, Paolo Griffa, Matteo Baronetto, Marcello Trentini, Andrea Ribaldone.

Le birre artigianali Ghost con le loro etichette d’autore sono disponibili in bottiglie di vetro da 33 cl, vendute singolarmente o in confezioni da 12 e da 24, e acquistabili dal sito unaghost.it.

Il progetto di comunicazione è di RedHead Agenzia Creativa di Torino e le fotografie di Davide Dutto.

Su Instagram: @birra.ghost  @ghost_book_ @pierluigifresia   @edoardo_romagnoli  @lucio.maria.morra


There is no ads to display, Please add some

You Might Also Like

Nessun Commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.