Interviste

GALUP – PARLA PIETRO DRAGO

Pietro Drago è uno dei quattro imprenditori che hanno rilanciato il marchio Galup.
Eat Piemonte segue la vicenda da tempo e oggi possiamo pubblicare una chiaccherata con l’imprenditore torinese (qui il post con la notizia del rilancio).
Come è nata la cordata di salvataggio GALUP?
Della chiusura di GALUP siamo venuti a conoscenza dalla stampa e l’idea di un impegno comune che consentisse di salvarne le sorti è arrivata in tempi brevi e si è sviluppata la comunione di intenti che ci ha uniti in questa nuova avventura. Con Paolo Covelli e Valter Rabaioli della Foam di Rivoli e Giovanni Tonno della Fomt di Grugliasco l’obiettivo è stato comune sin dall’inizio: investire nel rilancio di un marchio storico, mettendo a disposizione le nostre esperienze e risorse, sebbene maturate in ambiti diversi da quello dolciario.

Cosa vi ha spinto verso questo marchio storico?

La GALUP è un marchio con una forte valenza storica. È espressione dell’eccellenza di un’artigianalità tutta piemontese e dei prodotti di tradizione dolciaria.
A ciò si aggiunga che parliamo di un’azienda sana, che ha solo bisogno di essere ristrutturata e rilanciata. Il marchio ha un appeal molto forte e non solo in ambito territoriale: ciò consentirà di pianificare attività di rilancio anche su scenari nazionali e internazionali.
Oggi per noi il messaggio importante da trasmettere è che la GALUP è ripartita e i suoi prodotti sono disponibili. Il nostro impegno è forte nel tracciare una nuova strada nel rispetto della tradizione e della storia che hanno fatto GALUP portavoce delle dolcezze piemontesi.

Quali sono le direzioni di rilancio dell’azienda e del marchio?
La GALUP riparte dal cuore, come recita il claim della campagna pubblicitaria con cui ci siamo ripresentati sulla scena in questi giorni. Lo stesso “Cuore di GALUP”, il dolce ricoperto di cioccolato prodotto in tiratura limitata per celebrare la riapertura dell’azienda vuole rappresentare sia il legame tra azienda e territorio sia la passione necessaria per rilanciare l’azienda. 
Una limited edition che vuol essere banco di prova per lo studio di una gamma di prodotti che consenta di superare il limite della stagionalità, legata esclusivamente alle festività natalizie e pasquali che ha caratterizzato il marchio sino ad ora. Prodotti a disposizione tutto l’anno grazie ad una rete di punti vendita diretta sul territorio. Questo uno dei principali obiettivi che ci vede impegnati.

Pensate ad un riposizionamento di comunicazione del brand?

La GALUP e il suo più famoso prodotto – il panettone basso con la glassa alle nocciole del Piemonte – sono espressione di un territorio e della sua antica arte dolciaria. GALUP è da sempre sinonimo di qualità anche se i problemi degli ultimi anni hanno portato ad una “crisi” di identità. Un riposizionamento del brand è necessario e sarà un passaggio essenziale per il rilancio della stessa.

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