Interviste

PAOLO CARRA’ – RETI DI IMPRESE ANCHE IN AGRICOLTURA!

Martedì 18 giugno 2013 alle ore 10,00 presso la Camera di Commercio di Vercelli (Sala Pastore) si terrà il Convegno – Reti di impresa: necessità ed opportunità per lo sviluppo economico delle aziende agricole e per la promozione del territorio.
Organizzato da Confagricoltura Vercelli/Biella e da Intesa SanPaolo sarà l’occasione per parlare di collaborazione fra le aziende.
Una chimera in Italia, ma non mancano case studies significativi.
Abbiamo parlato con Paolo Carrà, Presidente di Confagricoltura Vercelli/Biella ed Ente Risi, proprio di questa tematica.
“Fare rete” è lo slogan che da qualche anno si sente ai Convegni. Qual’è la situazione attuale per quanto riguarda il settore Risi?
Il sistema “rete” oggi e’ ancora poco diffuso in agricoltura e direi nulla in risicoltura. Penso quindi sia importante portare a conoscenza dei risicoltori questo strumento innovativo e semplice che permette di riunire le forze di realtà imprenditoriali anche diverse, per raggiungere uno scopo in comune.
Parliamo di promozione internazionale. Cosa manca al termine “risotto” per diventare un brand come “pizza” o “pasta”? Quali passi sta compiendo il sistema di aziende per promuovere il prodotto?
Per far diventare il termine “risotto” un brand internazionale ci vuole solo tempo e le giuste strategie di promozione che possono passare anche da un sistema di rete. Il riso sconta un handicap in più rispetto alla pasta e alla pizza: l’idea che sia difficile da cucinare e richieda molto tempo. Potrebbe essere vincente collegare la promozione del riso e del risotto a quella del paesaggio risicolo che è unico. Nella nostra “Città del Riso” a Vercelli, parliamo di coltura e cultura del riso. Penso che un sistema di aziende organizzate in rete come l’esempio veneto che verrà presentato al convegno, possa essere un buon inizio.
Il Sistema di aziende deve evolversi dal punto di vista della comunicazione. Quali passi avete in mente come Ente Risi?
La comunicazione e’ assolutamente indispensabile. Oggi non si può pensare di far promozione con la vendita porta a porta o con le sagre o regalando riso alle manifestazioni. E’ necessario utilizzare mezzi moderni quali il web, i social media. Bisogna affrontare il tema della promozione in modo innovativo, moderno e soprattutto affidarsi a chi lo sa fare. Anche Ente Risi si sta orientando verso i nuovi mezzi di comunicazione. La promozione deve essere mirata e continuativa e soprattutto non lasciata all’improvvisazione.
In un nostro post abbiamo parlato di clima e coltura del Riso. Notate dei macro cambiamenti climatici che possono mettere a rischio il prodotto?
Nessuno anche i più anziani ricordavano una primavera come questa. Il riso in Italia e’ coltivato alla massima latitudine nord. Ciò significa che temperature basse come quelle di questi mesi possono compromettere la coltivazione. Speriamo sia stato un evento del tutto eccezionale. Al momento e’ difficile dire se ci saranno cali produttivi. Molto dipenderà dai prossimi mesi e soprattutto dalle temperature ed ore di luce di luglio ed agosto

You Might Also Like

Nessun Commento

Lascia un commento