Economia e analisi

Eataly NYC Downtown

Eataly arriva a quota 33. Debutta l’11 agosto il terzo negozio americano (dopo il primo di New York e Chicago) nato dalla collaborazione fra la famiglia Farinetti (Nicola Farinetti è CEO di Eataly USA) e dal gruppo Bastianich-Batali.

Lo stra-annunciato store al World Trade Center Tower 4 avrà come tema centrale il “pane” e il collaudato schema Negozio-Ristoranti-Formazione (Eat-Shop-Learn).

I numeri sono mastodontici, come si conviene ad una grande apertura americana.  Negozio di 40.000 piedi/quadrati (3.800mq) dove saranno in vendita 10.000 prodotti (fra i quali tanti piemontesi come Albergian). Orari lunghi (dalle 7,oo del mattino alle 23,00) e alcuni shop in shop come Lavazza e Venchi.

Sarà un successo? Difficile pensare il contrario, data la forza del marchio Eataly su New York e il know-how assicurato dalla compagine societaria.

Il terzo negozio dovrebbe essere il primo mattone di una espansione che toccherà nel 2017 Las Vegas, Miami e San Francisco. Con vista alla quotazione in Borsa Milano, il vero obiettivo strategico a medio termine.

Sitografia:

 

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