Personaggi e ritratti

Maestri del Gusto: Cascina Fontanacervo

Cascina Fontanacervo – libro abbinato: America perduta di Bill Bryson

“Sono nato a Des Moines. Capita. Chi nasce a Des Moines o accetta la cosa pacificamente, si sposa con una ragazza del posto di nome Bobbi, va a lavorare alla Firestone e vive lì tutta la vita, oppure passa l’adolescenza a lagnarsi perché vive in un mortorio e non vede l’ora di andarsene; poi si sposa con una ragazza del posto di nome Bobbi, va a lavorare alla Firestone e vive lì tutta la vita.”

Cascina Fontanacervo

Una persona non avvezza al Piemonte del Gusto potrebbe pensare a Villastellone solo con un paesone incastonato fra Torino e Carmagnola, senza una precisa identità.

Qui sorge Cascina Fontanacervo (qui sito), uno dei tanti presidi del cibo che risiede nel territorio di Villastellone. Giovanni Crivello ne è, da sempre, l’anima e il volto.

Locale, sostenibile, buono (tre valori dell’azienda) sono da sempre il mantra produttivo della Cascina, anche quando produrre latte e yogurt in altro modo era preferibile.

L’azienda attua 10 azioni sostenibili (come i Comandamenti!) per rendere l’impatto produttivo meno pesante per l’ambiente. E in un mercato lattiero-caseario sempre più asfittico è da eroi.

Senza le mille Villastellone-Des Moines che popolano il territorio italiano, del resto, parole come locale, sostenibile e buono avrebbero perso da tempo il loro significato.

Fontanacervo

 

Progetto Maestri del Gusto

Il progetto Maestri dei Gusto di Torino e provincia nasce nel 2002 per volere della Camera di Commercio di Torino con l’obiettivo di selezionare e promuovere le eccellenze enogastronomiche torinesi. Alla base del lavoro di identificazione e valutazione dei Maestri, tre distinti soggetti: la Camera di commercio di Torino, che segnala i produttori più rappresentativi del gusto torinese, Slow Food che valuta il gusto e la tipicità dei prodotti e il Laboratorio Chimico camerale, che si occupa di analisi e valutazione degli aspetti igienico-sanitari.

Dai primi 50 Maestri del 2002, il progetto, a cadenza biennale, è cresciuto nel tempo, sia nei numeri sia nelle occasioni di promozione: degustazioni, partecipazione a eventi e fiere in Italia e all’estero, opportunità di marketing e co-marketing tra Maestri stessi.

Altre informazioni utili possono essere reperite a questo link e nella pagina Facebook di Maestri del Gusto.

Idea creativa di Eat Piemonte e Gruppo fotografico La Mole

Il progetto di narrazione dei Maestri del Gusto in occasione di Terra Madre-Salone del Gusto (su coordinamento dell’agenzia 4Beards) vede il blog Eat Piemonte e i GFLaMole impegnati a conoscere sette realtà artigianali e produttive della Provincia di Torino.

Ad ogni realtà viene abbinato un libro, che rispecchia un loro modo di essere. Un modo per legare il concetto di creazione per “far godere e per piacere” che è comune al mondo del cibo e della letteratura.

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