Economia e analisi

INIZIA L’ERA DEL DOPO CAPROTTI

La distribuzione alimentare italiana si regge su tre pilastri: sistema Cooperativo o associativo (Coop, Conad, Crai ecc. ecc.), Autogrill, Esselunga.
Tutto il resto è in mano straniera o sotto la sua influenza.
La notizia, quindi, che Bernardo Caprotti abbia deciso di “andare in pensione” dovrebbe essere vista con apprensione.
Esselunga è, da tempo, un gioiello del retail (forse una delle migliori catene al mondo) ma legata al destino della famiglia Caprotti. Se la famiglia Caprotti fosse una famiglia normale non ci sarebbe da preoccuparsi ma la guerra intestina fra Bernardo (il Patriarca) e i due figli di primo letto (Violetta e Giuseppe) non fa presagire nulla di buono.
Attaccato dal Corriere della Sera (QUI articolo), Bernardo Caprotti ha risposto con una lettera al Direttore (QUI riassunta).
Sostanzialmente il dopo Caprotti non si apre nel migliore dei modi. Una faida in famiglia, cause civili, strascichi personali.
Speriamo, per il bene dell’intero sistema italiano distributivo, che Esselunga sia in grado di sopravvivere al “pensionamento” del suo fondatore (che rimane comunque il migliore imprenditore italiano, secondo solo a Leonardo Del Vecchio e Michele Ferrero).

You Might Also Like

Nessun Commento

Lascia un commento