Economia e analisi

ANTONIO BARAVALLE DISEGNA UNA LAVAZZA SENZA FUSIONI

Antonio Baravalle, CEO di Lavazza, rilascia ad Affari&Finanza di Repubblica un’interessante intervista sul futuro dell’azienda.
Il sunto del discorso è che la famiglia Lavazza, come la famiglia Ferrero, vuole crescere e rafforzare la propria market share senza fusioni e contaminazioni azionarie.
Obiettivo è la quota di 2miliardi € di ricavi nei prossimi dieci anni; quasi un raddoppio rispetto agli 1,3miliardi € attuali. Ma indispensabili per continuare a giocare la partita mondiale del commercio di caffè senza, appunto, fusioni o acquisizioni.
Baravalle prevede una serie di fusioni e rafforzamenti, nonchè una serie di cambiamenti di stile di consumo che sconvolgeranno il mercato nei prossimi anni.
Fusioni, innalzamento dei prezzi della materia prima (causa siccità in Brasile), cambiamenti dei consumi.  
Lavazza si trova davanti a grandi sfide, ma continuerà a produrre in Italia (Gattinara e Settimo Torinese sono presenze produttive storiche e stabili).
Sarà interessante capire ed analizzare come una storica azienda familiare navigherà nelle acque, sempre più agitate, di un mercato sempre più globale e consolidato.

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